Presso Confindustria Brescia, si è svolta la seconda tappa del roadshow per presentare l’edizione 2025 dell’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana e sui servizi per la mobilità, realizzato da Anfia e dalla Camera di commercio di Torino.
L’iniziativa segue il lancio a Torino e la tappa di Bologna, ed è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Confindustria Brescia e Camera di commercio di Brescia.
L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto territoriale sui dati della filiera e sull’evoluzione dello scenario in cui operano le imprese, tra transizione green e digitale, ridefinizione degli equilibri geopolitici e crescente pressione competitiva sui mercati internazionali.
Lo studio fotografa un settore composto da 2.134 imprese in Italia (2024), con circa 168.000 addetti (-0,7% rispetto al 2023) e un fatturato complessivo di 55,5 miliardi di euro (-6%). La Lombardia, con 576 imprese, rappresenta il 27% del totale nazionale, seconda dopo il Piemonte, con un fatturato di circa 18,3 miliardi e quasi 48.000 addetti.
Il 2024 segna una contrazione dei ricavi del 5,6%, leggermente inferiore al dato nazionale (-6%). Le flessioni più rilevanti riguardano modulisti e integratori di sistemi (-14,6%), subfornitori delle lavorazioni (-9,4%) e specialisti (-4,2%), mentre risultano in controtendenza motorsport (+4%), aftermarket (+1,2%) e Engineering & Design (+8,1%). Sul fronte dell’innovazione, il 67% delle imprese investe in R&S, il 58% ha introdotto innovazioni di prodotto e il 70,5% innovazioni di processo tra il 2022 e il 2024, confermando la Lombardia tra i principali poli innovativi della componentistica automotive italiana.
Roberto Saccone, Presidente della Camera di commercio di Brescia, ha evidenziato come la leadership industriale si riconquisti attraverso investimenti, innovazione e capacità di fare sistema. Saccone ha sottolineato la necessità di collaborazione tra imprese, rappresentanze e istituzioni pubbliche per influenzare il legislatore europeo e trasformare la transizione in opportunità.
Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti Anfia, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di politiche industriali europee efficaci, citando l’Industrial Accelerator Act, che introduce criteri di contenuto locale per incentivi pubblici e flotte aziendali, come passo iniziale per rafforzare la competitività del Made in Europe.
Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino, rappresentato da Guido Bolatto, ha sottolineato il ruolo dell’Osservatorio come presidio stabile di analisi, utile a comprendere lo stato del settore e favorire momenti di confronto anche a livello territoriale, in uno scenario complesso che richiede investimenti, innovazione e capacità di adattamento.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda moderata dal giornalista Luca Orlando (Il Sole 24 Ore), con la partecipazione di Mario Gnutti, Marco Stella, Roberta Niboli e Angelo Ghidoni, focalizzata su competitività, regolazione europea (Cbam, Ets), elettrificazione e nuove tecnologie della mobilità, sottolineando l’importanza di strategie di adattamento, diversificazione produttiva e ampliamento del posizionamento industriale per garantire la tenuta e lo sviluppo della filiera nel medio-lungo periodo.
