Si è conclusa a Montreal, in Canada, la Ministeriale G7 Industry, Digital and Technology, che l’8 e 9 dicembre 2025 ha riunito i Ministri dei Paesi del G7 — Canada, Francia, Italia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, insieme alla Commissione europea. Due giorni di confronto che hanno rappresentato un momento centrale di cooperazione strategica tra le principali economie industrializzate, in un contesto globale segnato da rapidi cambiamenti tecnologici e da crescenti tensioni geopolitiche.
Al centro dei lavori, confluiti nella Dichiarazione finale G7, vi è stata innanzitutto la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la resilienza economica, con particolare attenzione alle materie prime critiche e ai materiali strategici necessari a garantire continuità produttiva e sicurezza industriale. In questo ambito è stato ribadito il valore del Punto di Contatto sui Semiconduttori, istituito durante la Presidenza italiana del G7 nel 2024, riconosciuto come riferimento strategico per rafforzare la cooperazione internazionale in un settore cruciale.
Ampio spazio è stato dedicato all’Intelligenza Artificiale, con un focus su governance, fiducia e trasparenza, oltre che sull’importanza della formazione e dell’upskilling di lavoratori e cittadini. L’obiettivo condiviso è promuovere un utilizzo dell’Ia capace di migliorare la produttività industriale e l’efficienza dei servizi pubblici, inclusa la sanità, garantendo al contempo attenzione a temi sensibili come la protezione dei dati e della privacy. Forte e unanime è stata inoltre la sottolineatura del ruolo centrale delle micro, piccole e medie imprese, con l’adozione di una dichiarazione specifica, il “G7 Industry, Digital and Technology Ministerial Statement on the Sme Ai Adoption Blueprint”, un vero e proprio blueprint per l’adozione dell’Ia nelle Pmi, volto a fornire strumenti concreti per rafforzarne competitività e capacità innovativa.
Nel dibattito è emersa anche la necessità di consolidare la leadership tecnologica del G7 attraverso investimenti continui in ricerca e sviluppo, con attenzione alla sicurezza, alla valorizzazione dei talenti e al rafforzamento delle partnership pubblico-private. In questo contesto, particolare rilievo è stato attribuito alle tecnologie quantistiche, con l’annuncio della creazione, nel 2025, di un Gruppo di lavoro G7 dedicato a questo settore strategico.
L’Italia è stata rappresentata dal Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, che ha sottolineato la continuità dei lavori con le iniziative avviate durante la Presidenza italiana del G7. «Siamo orgogliosi che le discussioni e le attività siano state in continuità con le iniziative avviate sotto la Presidenza italiana nel 2024», ha dichiarato Valentini, evidenziando il contributo del nostro Paese nei settori di frontiera della ricerca scientifica e tecnologica, come l’Intelligenza Artificiale e i supercalcolatori, grazie a una stretta collaborazione tra Governo, imprese e centri di ricerca.
Il Vice Ministro ha inoltre rimarcato come le priorità emerse — Ia, digitalizzazione, competitività, resilienza economica, sicurezza delle supply chain e tecnologie quantistiche — rappresentino sfide globali che richiedono un’azione collettiva e coordinata tra Paesi “like-minded”, in uno scenario internazionale caratterizzato da elevata competizione. In questo quadro, l’Italia ha ribadito il proprio impegno nel promuovere ecosistemi innovativi capaci di sostenere la crescita e il benessere delle società, con particolare attenzione alla capacità delle Pmi di integrare l’Ia nei processi produttivi per migliorare produttività e competitività.
Con la conclusione della ministeriale canadese, la Presidenza del G7 per il 2026 passa ora alla Francia, che ha annunciato l’intenzione di proseguire il lavoro già avviato su Intelligenza Artificiale e Pmi. A margine dell’incontro, la ministeriale è stata anche occasione per una serie di incontri bilaterali tra i rappresentanti dei Paesi G7, confermando il valore del dialogo politico e industriale come strumento essenziale per affrontare le sfide tecnologiche del presente e del futuro.
