Più semplicità, maggiore trasparenza e pieno allineamento alle prassi europee. La Consob ha approvato una riforma del sistema di comunicazione delle partecipazioni rilevanti nelle società quotate, introducendo un modello unico di notifica e un nuovo portale digitale per la trasmissione dei dati.
La misura è contenuta nella delibera che diventerà operativa dal 15 giugno 2026.
Secondo la Consob, la riforma consente una semplificazione significativa degli adempimenti previsti dal Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Emittenti, migliorando al tempo stesso la qualità e la leggibilità delle informazioni sugli assetti proprietari delle società quotate.
Il nuovo modello è stato sviluppato sulla base dello standard europeo definito dall’Esma, in linea con le pratiche già adottate in altri Paesi dell’Unione europea. L’obiettivo è favorire l’armonizzazione delle comunicazioni e rendere più agevole la gestione delle partecipazioni per gli operatori attivi su più mercati.
Elemento centrale della riforma è il portale digitale Sh.i.n.e. (Shareholders Integrated Notification Environment), che consentirà la compilazione guidata e l’invio online delle notifiche attraverso un’interfaccia con controlli automatici di coerenza, sistemi di autocompletamento e strumenti di supporto per gli utenti. Il sistema sarà inoltre integrato con il progetto europeo Esap, il punto di accesso unico ai dati finanziari a livello Ue.
La nuova piattaforma renderà anche più immediata la consultazione pubblica delle partecipazioni rilevanti sul sito della Consob, con una rappresentazione integrata delle posizioni azionarie e degli strumenti finanziari detenuti, oltre a una maggiore facilità di accesso ai dati di dettaglio.
Per agevolare la transizione, sarà ancora possibile inviare le comunicazioni via posta elettronica fino al 30 settembre 2026. Dal 1° ottobre 2026, tuttavia, le notifiche saranno accettate esclusivamente tramite il portale Sh.i.n.e., segnando la piena digitalizzazione del sistema.
