L’emissione del Btp Valore di ottobre ha catalizzato l’attenzione dei risparmiatori italiani, ma non ha modificato in modo significativo la struttura dei rendimenti dei conti deposito. Anche a novembre 2025, il comparto mostra tassi stabili, con lievi rialzi su alcune durate e la possibilità di superare il 3% lordo annuo con diverse soluzioni, incluse opzioni svincolabili.
Btp Valore: raccolta a 16 miliardi
Il nuovo Btp Valore ha chiuso con una raccolta di circa 16 miliardi di euro, in linea con le aspettative del Tesoro. La struttura prevede una scadenza a 7 anni con cedole step-up: 2,6% per i primi tre anni, 3,1% per quarto e quinto anno, 4,0% per gli ultimi due anni.
Al termine dell’emissione, l’attenzione si è spostata nuovamente sulle alternative bancarie di breve e medio periodo.
Conti deposito: mercato stabile
Secondo l’Osservatorio Segugio.it, il settore rimane complessivamente stabile rispetto a settembre 2025, con alcuni incrementi sui tassi massimi. La soglia del 3% lordo annuo è ancora facilmente raggiungibile e in più casi superabile, soprattutto grazie alle offerte promozionali delle banche più attive nel funding retail.
Banche ancora attive sul retail
Il comparto dei conti deposito continua a essere uno strumento centrale nelle strategie di funding di molte banche minori e digitali, che puntano su tassi competitivi e sulla crescente domanda di prodotti flessibili da parte dei clienti. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi resta un elemento chiave per la percezione di sicurezza, soprattutto in una fase di volatilità dei mercati obbligazionari.
