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Cosmetica italiana, export in crescita e Lombardia motore dell’industria

Fatturato da 17,4 miliardi di euro (+5,1%)m nel 2025, per la cosmetica italiana, trainata dalle esportazioni, con performance superiori alla media manifatturiera secondo i dati presentati dal Centro Studi di Cosmetica Italia e dall’Osservatorio di Assolombarda, L’export si conferma il principale motore di sviluppo: con un valore stimato in 8,5 miliardi di euro (+7% sul 2024), rappresenta circa il 50% delle vendite complessive.

Lombardia hub produttivo e innovativo

La Lombardia mantiene la leadership nazionale, con una crescita strutturale iniziata nel 2020. Dopo aver superato gli 11 miliardi di euro di ricavi nel 2024 (+9,1%), il settore regionale raggiungerà nel 2025 quota 11,7 miliardi (+6,3%), con 6,5 miliardi di export.

Dal 2019 le esportazioni lombarde sono aumentate del 61%, trainate dagli Stati Uniti come primo mercato e da nuove opportunità in Medio Oriente e Asia. Il “Quadrilatero” industriale Milano-Monza Brianza-Lodi-Pavia concentra il 50% degli addetti della chimica regionale e il 20% di quelli nazionali, a conferma della centralità della filiera per l’intero comparto chimico italiano.

Consumi e canali distributivi

Il mercato interno mostra segnali di rallentamento, complice la contrazione della spesa delle famiglie, ma resta su un sentiero di crescita: il fatturato domestico si attesterà a 8,9 miliardi di euro (+3,3%), mentre i consumi complessivi raggiungeranno 13,9 miliardi di euro (+3,7%).

Le migliori performance si registrano nei canali a maggiore valore aggiunto:

  • e-commerce: +9%
  • profumerie: +5,8%
  • farmacie: +3,3%

La grande distribuzione cresce del +2,1%, mantenendo comunque la leadership a valore. Bene anche i canali professionali: acconciatura (+3,4%) ed estetica (+2,6%).

Innovazione e sostenibilità come driver

Il comparto cosmetico si distingue per la forte propensione all’innovazione: gli investimenti in ricerca e sviluppo rappresentano circa il 6% del fatturato, contro una media del 3% per la manifattura nazionale.

La sostenibilità è un fattore trasversale, che interessa packaging, gestione energetica, riduzione delle emissioni e logistica. Un approccio che rafforza la competitività internazionale, soprattutto in mercati evoluti dove l’impatto ambientale è diventato un criterio di scelta.

Le dichiarazioni

«La cosmetica è un’industria in cui l’Italia è protagonista a livello globale e il nostro territorio ne guida la leadership» ha sottolineato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda. «La proiezione internazionale è la leva più forte: dal 2019 le esportazioni lombarde sono cresciute del 61%. Di fronte alle sfide geopolitiche è cruciale puntare su innovazione e diversificazione dei mercati».

Per Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia, «il cosmetico è ormai un bene essenziale e la filiera rappresenta un tassello strategico per l’economia nazionale. Collaborare con le istituzioni è determinante per affermare il valore dell’“Italian Beauty” e rafforzarne l’attrattività sui mercati esteri».

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