Skip to content Skip to footer

Cracovia: “We Love Science”, arte e scienza a confronto

È stata inaugurata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia la mostra itinerante “We Love Science”, un progetto originale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere e valorizzare il dialogo fra ricerca artistica e ricerca tecnologica, nel contesto delle celebrazioni della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, che ricorre il 15 aprile.

La mostra, curata da Ludovico Pratesi e Marco Bassan, è il risultato di un progetto di interazione tra arte e scienza che ha permesso a otto artisti di confrontarsi con ricercatori e scienziati di altrettanti centri di ricerca italiani. Le opere esposte, realizzate con diverse tecniche, restituiscono l’interpretazione artistica dell’innato desiderio che ha l’uomo di sperimentare e innovare.

Il Ministero degli Affari Esteri promuove nel mondo l’immagine di un’Italia dinamica, all’avanguardia, aperta al dialogo, per trovare soluzioni condivise a problematiche globali. È una missione che quotidianamente si sostanzia in una convinta azione di Diplomazia Scientifica e che trova nella nostra rete di 50 Addette e Addetti scientifici e spaziali presenti in 36 Paesi, i propri principali artefici. La politica estera è, infatti, un mosaico di iniziative e azioni, cui concorrono anche i protagonisti italiani della vita scientifica.

I centri di ricerca coinvolti sono: Osservatorio Astronomico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica alle Canarie, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia del Vesuvio, Elettra-Sincrotrone di Trieste, Istituto Nazionale Studi Esperienze Architettura Navale di Roma, Miniera di Sos Enattos in Sardegna, Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Istituto Nazionale di Astrofisica di Cagliari e Agenzia Spaziale Italiana (sede di Matera). Protagonisti del progetto gli artisti Serena Vestrucci, Margherita Raso, Davide Stucchi, Jonathan Vivacqua, Irene Fenara, Giulio Bensasson, Antonio Della Guardia e Ruth Beraha.

La mostra, visitabile a Cracovia fino al 4 maggio, sarà successivamente esposta a Varsavia, a Pristina per poi proseguire il suo tour internazionale con il sostegno della rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura.(Farnesina)

 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...