Lo scambio commerciale tra i due Paesi ha raggiunto 297,68 milioni di euro, registrando un incremento dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo i dati dell’Istituto di Statistica della Macedonia del Nord, le esportazioni italiane hanno sfiorato i 194,23 milioni di euro, in crescita del 3,9% su base annua, mentre le importazioni dalla Macedonia del Nord sono aumentate del 2,8%, attestandosi a 103,45 milioni di euro. Il saldo commerciale si conferma ampiamente positivo per l’Italia, con un avanzo di 90,78 milioni di euro.
Nonostante la crescita dell’export, l’Italia è scesa dall’ottavo al nono posto nella classifica dei principali partner commerciali della Macedonia del Nord, superata dalla Polonia. Il sorpasso è attribuibile alle consistenti operazioni infragruppo della multinazionale Johnson Matthey, legate al trasferimento di catalizzatori e strumenti di laboratorio tra gli stabilimenti di Skopje e Gliwice, per un valore superiore a 150 milioni di euro.
L’Italia mantiene comunque il settimo posto tra i principali fornitori del mercato macedone. Tra i prodotti maggiormente esportati figurano i prodotti siderurgici, le macchine di impiego speciale, la carne lavorata e i prodotti a base di carne, i veicoli, i prodotti farmaceutici e il comparto del caffè, tè e spezie.
Sul fronte delle importazioni, l’Italia acquista prevalentemente prodotti della siderurgia, macchine di impiego generale, macchine di impiego speciale, articoli in gomma e prodotti del settore alimentare, in particolare carne lavorata e trasformata.
(Ice Skopje)
