“A fine aprile faremo la valutazione sulle accise. Prorogare vuol dire tassare tutti i cittadini perché si tratta di ribaltare su altri o sul sistema più allargato l’onere che è di quasi un miliardo al mese, quindi un onere pesante. La misura non può essere fatta a debito perché rischieremmo di sforare il 3% di deficit con conseguenze sui tassi di interesse e sulla credibilità. Verrebbe a costare molto di più agli italiani. Verso il 28-29 di aprile se i prezzi delle forniture saranno ancora alte verrà fatta una valutazione. Vorrei ricordare anche la tempistica però, perché è vero che oggi i prezzi sono ancora alti ma ciò che viene venduto oggi probabilmente è stato comprato due mesi fa, quando erano basse. Bisogna capire anche ciò rispetto ai contratti di fornitura e ai contratti a termine di fornitura. È molto complesso, poi come in ogni mercato c’è chi guadagna di più e chi perde di più, il ruolo dello Stato è anche controllare tutto questo”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica a 24 Mattino su Radio 24.

