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Dal Mase finanziamenti per l’efficienza degli edifici pubblici

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha destinato oltre 297 milioni di euro a interventi di efficienza energetica e sostenibilità negli edifici pubblici, finanziando complessivamente 1.522 progetti presentati dai Comuni italiani nell’ambito del bando “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica 2025” (Cse 2025).

Il programma si è chiuso con l’esaurimento completo delle risorse disponibili, a conferma dell’elevato interesse da parte delle amministrazioni locali. Gli interventi ammessi al finanziamento spaziano dall’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici alle pompe di calore, dalle soluzioni ibride alla sostituzione di infissi ad alta efficienza, fino ai nuovi sistemi di illuminazione.

Dopo una prima tranche che aveva portato all’approvazione di 1.119 istanze progettuali, per un valore complessivo di 221,8 milioni di euro, un decreto direttoriale del 20 gennaio, attualmente in corso di registrazione presso gli organi di controllo, consentirà di finanziare ulteriori 403 domande, per 75,4 milioni di euro, completando così il plafond disponibile.

Il bando Cse 2025 è gestito dalla Direzione Programmi e Incentivi Finanziari del Mase ed è finanziato a valere sul Programma Operativo Complementare 2014-2020. In linea con la ripartizione prevista dal Poc, l’80% delle risorse è stato destinato agli edifici situati nelle regioni del Mezzogiorno.

Sul totale delle domande ammesse e finanziate, 345 riguardano la Calabria, 326 la Campania, 282 la Sicilia e 161 la Puglia. Dal punto di vista delle tipologie di intervento, le progettualità si sono concentrate soprattutto sulla realizzazione di chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare, che rappresentano il 41,68% delle istanze, seguite dagli impianti a pompa di calore per la climatizzazione, pari al 25,89% del totale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche nazionali per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni negli edifici pubblici, rafforzando il ruolo dei Comuni nella transizione energetica e nella riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico.

«È un risultato che racconta il successo di questo strumento e l’interesse riscontrato presso le amministrazioni, che vogliono puntare sull’efficienza come viatico di riqualificazione e risparmio energetico», ha commentato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

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