Punti salienti di agosto: il Pil dell’Ue rimane stabile, mentre il sentimento economico continua a indebolirsi
L’economia dell’Ue è rimasta stabile, con il Pil invariato trimestre su trimestre nel secondo trimestre del 2023, dopo un moderato aumento nel primo trimestre del 2023. La produzione economica, tuttavia, è rimasta al di sopra del livello pre-pandemia dal quarto trimestre del 2019. Tra le quattro principali economie dell’Ue, la Francia e la Spagna hanno registrato guadagni trimestrali e l’economia tedesca è rimasta stabile, mentre l’Italia ha registrato una modesta contrazione nel secondo trimestre del 2023.
La produzione industriale dell’Ue è aumentata nel giugno 2023, mentre il commercio al dettaglio è diminuito nello stesso mese, rimanendo entrambi al di sopra dei livelli pre-pandemia. La produzione industriale, tuttavia, ha mostrato un andamento fluttuante nella sua ripresa, mentre il commercio al dettaglio ha continuato una tendenza al ribasso piuttosto lieve, molto probabilmente a causa dell’effetto frenante dell’elevata inflazione sulla spesa per consumi. A maggio 2023 la produzione nei servizi è aumentata, continuando a superare significativamente i livelli pre-pandemia.
Il mercato del lavoro dell’Ue ha mantenuto la sua solida performance nel giugno 2023, con il tasso di disoccupazione rimasto a livelli storicamente bassi.
L’inflazione dell’area dell’euro è ulteriormente diminuita nel luglio 2023, mentre l’inflazione core è rimasta invariata, indicando la persistenza di pressioni sui prezzi sottostanti.
Nello stesso mese, il sentimento economico dell’UE si è ulteriormente indebolito al di sotto del livello pre-pandemia. Tale calo è dovuto a una fiducia notevolmente inferiore tra i dirigenti dell’industria e delle costruzioni, solo parzialmente compensata da una fiducia decisamente più elevata nel commercio al dettaglio e tra i consumatori. La fiducia nei servizi è rimasta sostanzialmente invariata.
Analisi completa su dashboard interattivo sulla ripresa statistica europea .
