Così il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, ha sintetizzato il successo del Christmas Cocktail Gala Party, svoltosi l’11 dicembre nella cornice del St. Regis Rome.
All’evento hanno partecipato circa 400 esponenti del mondo della finanza, dell’industria, delle professioni, delle istituzioni, della politica e dello spettacolo, confermando il ruolo centrale della Confederazione nel panorama economico e sociale italiano.
Secondo Deiana, l’appuntamento natalizio rappresenta molto più di un momento conviviale: è un’occasione strategica per rafforzare il fare rete, condividere visioni e costruire prospettive comuni. Un successo che testimonia la forza delle connessioni umane e professionali quando competenza e responsabilità si incontrano.
Nel 2025 Confassociazioni ha ulteriormente consolidato la propria rappresentatività, arrivando a coinvolgere oltre 1,3 milioni di iscritti, più di 800 organizzazioni e oltre 214mila imprese. Un ecosistema ampio e innovativo che ha spinto la Confederazione ad avviare una profonda trasformazione organizzativa, puntando su nuove leadership e su un rafforzamento della governance, anche in vista di future aperture internazionali previste per il 2026.
“Il nostro appuntamento natalizio non è solo un momento di festa, ma un’occasione per confermare ancora una volta il valore del fare rete, condividere visioni e costruire insieme il futuro. Lo straordinario successo della serata – ha affermato Deiana – ci ha ricordato quanto sia potente la forza delle connessioni umane e professionali quando si uniscono competenza, visione e senso di responsabilità. Confassociazioni è un grande network che cresce giorno dopo giorno perché mette al centro le persone e la loro capacità di generare valore condiviso per sé e per gli altri”.
“D’altra parte, in questo 2025 la nostra capacità di rappresentare un ecosistema complesso e innovativo fatto di circa 1 milione e 301 mila iscritti, 802 organizzazioni di professionisti, manager e più di 214mila imprese – ha ricordato il Presidente di Confassociazioni – si è ulteriormente consolidata in termini quantitativi e qualitativi spingendoci ad investire ulteriormente in nuove leadership capaci di guidare il cambiamento, interpretare la complessità e trasformare le sfide in opportunità concrete”.
