È il messaggio portato dal Sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri alla 70ª Conferenza Generale dell’Aiea, in cor dove guida la delegazione italiana.
L’intervento ha posto l’accento anche sulle ricadute industriali e tecnologiche del settore, a partire dalle applicazioni del nucleare in medicina, fino al contributo della ricerca e dell’innovazione alla sicurezza energetica e ai processi di decarbonizzazione. Un ambito nel quale competenze scientifiche e sviluppo tecnologico rappresentano elementi centrali per ampliare le applicazioni civili dell’energia atomica.
A Vienna Dell’Utri ha inoltre inaugurato, insieme al Direttore Generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi e alla Rappresentante Permanente d’Italia, l’Ambasciatrice Debora Lepre, lo spazio espositivo nazionale italiano allestito alla Conferenza Generale. Lo spazio presenta competenze e innovazioni italiane nei diversi ambiti di applicazione delle tecnologie nucleari, con particolare attenzione alla sanità, alla tutela del patrimonio culturale, al settore spaziale, alla ricerca e alla formazione scientifica.
La missione ha previsto anche incontri bilaterali con esponenti di Stati Uniti e Regno Unito. Dell’Utri ha incontrato l’Amministratore della National Nuclear Security Administration statunitense, Brandon Williams, e il Ministro di Stato britannico presso il Dipartimento per la sicurezza energetica e il Net Zero, Michael Shanks. I colloqui hanno riguardato i principali dossier dell’agenda internazionale e le prospettive di cooperazione nel settore energetico e nucleare, in un contesto nel quale sicurezza degli approvvigionamenti, innovazione e transizione energetica assumono un peso crescente.
Nel corso del dibattito generale, Dell’Utri ha ribadito il sostegno dell’Italia al ruolo dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica nell’architettura internazionale della sicurezza e nella promozione di applicazioni pacifiche dell’energia nucleare. «L’Italia crede fermamente nel ruolo dell’Aiea nella salvaguardia della pace, nella promozione dello sviluppo sostenibile e nel rafforzamento del regime globale di non proliferazione», ha dichiarato il Sottosegretario.
