Giorgio Marrapodi ha assunto l’incarico di ambasciatore e capo della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York.
Nel suo primo intervento al Palazzo di Vetro, Marrapodi ha ribadito l’impegno italiano per un «multilateralismo efficace», sottolineando che solo attraverso il rafforzamento del ruolo dell’Onu sarà possibile conseguire obiettivi di pace, sicurezza, sviluppo sostenibile e tutela dei diritti umani, in linea con i principi della Carta delle Nazioni Unite.
Diplomatico di carriera con oltre 35 anni di esperienza, Marrapodi proviene dall’incarico di ambasciatore d’Italia in Turchia (2022-2024) ed è stato in precedenza direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo alla Farnesina. Ha ricoperto numerosi ruoli in ambito multilaterale, tra cui la partecipazione al Comitato consultivo Onu per il Summit sui sistemi alimentari e incarichi presso la Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite negli anni Novanta.
Il suo curriculum comprende anche incarichi di rilievo giuridico e istituzionale, come quello di capo del Servizio Affari Giuridici del Ministero degli Esteri e di ambasciatore in Austria. Ha maturato inoltre esperienza nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane, in particolare durante il suo servizio in Romania nei primi anni Novanta, in una fase di forte crescita degli investimenti italiani.
La nomina arriva in un momento cruciale per le Nazioni Unite, chiamate a gestire crisi geopolitiche, transizione energetica e riforma della governance globale.
Per l’Italia, l’arrivo di Marrapodi a New York rappresenta un segnale di continuità e di rafforzamento della presenza italiana nei principali dossier multilaterali.
Leggi la nostra ultima intervista all’Ambasciatore Giorgio Marrapodi: https://relazioninternazionali-tribuna.com/turchia-italia-dialogo-politico-approfondito-a-tutti-i-livelli-e-partenariato-economico-in-costante-crescita-intervista-allambasciatore-giorgio-marrapodi/
