Il Mezzogiorno si candida a diventare uno dei principali poli della diplomazia scientifica e della filiera aerospaziale italiana. È il messaggio lanciato dal Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli nel corso del panel “La scienza tra diplomazia e sviluppo dei territori – Il Mezzogiorno come hub Euromediterraneo”, ospitato dalla SparkMe Academy di Matera.
L’incontro ha posto al centro il ruolo della ricerca, dell’innovazione e della cooperazione internazionale come leve di sviluppo economico e di competitività territoriale. Nell’ambito dell’evento, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) ha presentato un percorso interattivo dedicato all’osservazione dello spazio, ai grandi telescopi terrestri e satellitari e alle eccellenze italiane nel settore dell’astrofisica.
“La diplomazia spaziale e scientifica occupa un posto sempre più rilevante nella proiezione internazionale dell’Italia e dei suoi territori”, ha dichiarato Cirielli, evidenziando l’impegno del Governo nel sostenere la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca per rafforzare l’internazionalizzazione della filiera aerospaziale nazionale.
Secondo il Vice Ministro, la scelta di Matera come sede dell’iniziativa rappresenta un’opportunità per valorizzare il potenziale del territorio e consolidare il ruolo del Mezzogiorno quale piattaforma di riferimento nell’area euromediterranea. Tra Basilicata, Campania e Puglia sono infatti presenti alcuni dei distretti spaziali più avanzati e promettenti del Paese, destinati a svolgere un ruolo crescente nelle strategie italiane di sviluppo tecnologico e cooperazione internazionale.
