Le proiezioni indicano che gli utenti dell’e-commerce raggiungeranno i 4 miliardi entro il 2030, con un tasso di penetrazione pari a circa il 58% della popolazione mondiale, segnando il passaggio definitivo da canale alternativo a infrastruttura dominante del retail globale. Gli Stati Uniti restano il principale mercato, con ricavi attesi superiori a 1,22 trilioni di dollari nel 2026, mentre il comparto continua a espandersi anche nei mercati emergenti.
In Italia, il settore è destinato a raggiungere un valore di circa 148,5 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuo composto vicino al +18,9%, confermando una dinamica superiore alla media europea e una crescente maturità del sistema digitale nazionale.
Al centro di questa evoluzione si afferma un nuovo paradigma: l’Emotional Commerce. Le decisioni di acquisto risultano sempre più influenzate da fattori emotivi, relazionali ed esperienziali, oltre che da prezzo e caratteristiche tecniche del prodotto. Diversi studi internazionali evidenziano come empatia percepita, narrazione del brand e fiducia diventino elementi determinanti nel processo decisionale del consumatore.
Secondo analisi come quelle pubblicate su Advances in Consumer Research e ricerche di Flowwow Research, l’e-commerce sta entrando in una fase in cui l’acquisto non è più solo transazione, ma esperienza emotiva e gratificazione personale, con una crescente centralità dello stato d’animo nel momento della scelta.
Questa trasformazione è stata al centro dell’edizione Spring del Richmond E-Commerce Forum di Rimini, organizzato da Richmond Italia, che ha riunito manager e operatori del settore per analizzare le nuove traiettorie del commercio digitale.
Il forum si è aperto con l’intervento del regista Gabriele Muccino, che ha sottolineato il ruolo centrale della narrazione nella costruzione del rapporto tra brand e pubblico. “Il valore unico rimane sempre l’emotività”, ha dichiarato, evidenziando come la capacità di raccontare storie autentiche sia determinante anche nel contesto digitale.
Secondo Claudio Honegger, co-fondatore di Richmond Italia, l’e-commerce sta attraversando una trasformazione profonda: i brand più competitivi sono quelli capaci di costruire relazione, fiducia ed empatia lungo tutto il customer journey. In questo scenario, la componente emozionale diventa un fattore decisivo di differenziazione.
