Nel secondo trimestre del 2026 il volume d’affari del comparto ha registrato un aumento del 4,9% su base annua, confermando una dinamica ancora positiva per le imprese del settore.
A sostenere l’attività è soprattutto il mercato pubblico. Il 52% delle imprese intervistate segnala infatti un aumento del volume d’affari rispetto allo stesso periodo del 2025, una quota che sale al 56% tra le aziende impegnate nelle commesse pubbliche. Anche le aspettative per i prossimi mesi risultano più favorevoli tra gli operatori attivi nel pubblico rispetto a quelli maggiormente esposti al mercato privato, in un quadro sostenuto anche dagli investimenti collegati alla fase conclusiva di attuazione del Pnrr.
Più articolato il quadro sul fronte del credito e della finanza. Le imprese evidenziano un peggioramento delle valutazioni relative al costo del credito, ma mantengono un livello elevato di fiducia sulla propria capacità di sostenere gli impegni finanziari. L’81% degli operatori esprime infatti una preoccupazione nulla o bassa rispetto alla possibilità di rimborsare il debito.
Le maggiori difficoltà emergono tra le micro e piccole imprese e tra le aziende maggiormente esposte ai comparti residenziale e delle ristrutturazioni, che mostrano aspettative più prudenti rispetto alle realtà attive nel mercato pubblico.
