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Edison chiude il primo semestre, risultati in linea con le aspettative

Ridotte le opportunità di ottimizzazione del portafoglio gas a lungo termine, mentre la produzione idroelettrica è tornata a livelli in linea con le medie storiche dopo l’eccezionale performance registrata nel 2024.
In crescita il contributo sia del settore termoelettrico, sia dei servizi energetici offerti alle industrie da Edison Next, rispetto al primo semestre del 2024.
Le attività rinnovabili e dei servizi per i clienti costituiscono il 50% dell’Ebitda di Edison, in linea con l’obiettivo di raggiungere progressivamente il 70% al 2030.
Questi risultati, solidi e in linea con le aspettative, consentono di confermare un Ebitda per l’intero anno nella parte alta della forchetta inizialmente prevista tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro.
Nel primo semestre 2025 finalizzati investimenti per 278 milioni di euro (+33% rispetto allo stesso periodo del 2024), soprattutto per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia, con l’apertura di cantieri per circa 500 Mw di nuova capacità.

Il Consiglio di Amministrazione di Edison ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025, che si è chiusa con una performance solida e in linea con le attese, e che riflette la resilienza data dalla diversificazione industriale del Gruppo.
I ricavi crescono a 9.448 milioni di euro, per effetto in particolare dei maggiori volumi di energia prodotti e venduti (vendite energia elettrica +33%, gas +18%) e dello scenario di mercato, con l’aumento del prezzo medio dell’elettricità del +27,9% e del gas del +38,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il Margine operativo lordo (Ebitda) si attesta a 736 milioni di euro, in calo rispetto al primo semestre 2024. Ciò è dovuto principalmente a una dinamica di mercato che ha offerto minori opportunità di ottimizzazione del portafoglio gas a lungo termine, a una normalizzazione dei volumi di produzione rinnovabili – con quella idroelettrica tornata in linea con le medie storiche dopo l’idraulicità straordinaria del 2024 (i volumi sono scesi del 29,5% rispetto al primo semestre 2024) -, alla ridotta marginalità nel segmento B2C legata alla crescita della base clienti di Edison Energia (+32,5% e raggiunti oltre 3 milioni di contratti nel periodo) e alla forte competizione nel segmento B2B. Tali impatti sono in parte compensati dal contributo positivo della produzione termoelettrica, che cresce del +31,4% rispetto al primo semestre 2024, grazie soprattutto alle centrali di ultima generazione di Presenzano in Campania e di Marghera Levante in Veneto. In crescita anche le attività di Edison Next legate, in particolare, al segmento industriale.
L’indebitamento finanziario al 30 giugno 2025 registra un saldo a credito di 142 milioni di euro rispetto al debito netto di 313 milioni di euro del 31 dicembre 2024, in conseguenza dei robusti flussi di cassa operativi e della dismissione di Edison Stoccaggio (incasso pari a 565 milioni di euro) e di altri asset non strategici come la centrale termoelettrica di Sesto San Giovanni.

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