Il primo contratto, del valore di 200 milioni di euro, è stato firmato a Palazzo Edison nel corso dell’incontro tra Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Bei, e Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison.
Il finanziamento contribuirà a rafforzare il piano di sviluppo di Edison nei settori delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e dell’illuminazione pubblica, coprendo fino al 75% del costo dei progetti grazie al contributo alla realizzazione degli obiettivi di RePowerEu e in linea con la “Energy Lending Policy” della Bei.
Gli investimenti sostenuti dalla Bei rientrano nella strategia industriale di Edison in linea con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) e la Tassonomia dell’Ue, con l’obiettivo di realizzare entro il 2030 progetti sostenibili allineati al 75% alla normativa europea. Nel 2024, il 55% dell’Ebitda di Edison è stato prodotto da attività rinnovabili, strumenti di flessibilità, clienti e servizi.
Le condizioni vantaggiose dei prestiti Bei in termini di durata e tasso di interesse, rese possibili dagli elevati rating della Banca (Aaa o equivalente), favoriranno Edison nel percorso di crescita duratura e sostenibile, rafforzando il ruolo dell’azienda nella transizione energetica nazionale.
“Con questa operazione la Bei conferma il proprio ruolo di Banca del clima dell’Unione europea”, ha dichiarato Gelsomina Vigliotti. “Accelerare la transizione energetica è essenziale per garantire sostenibilità, competitività e autonomia strategica in Europa. Investire in soluzioni pulite oggi significa costruire un futuro più resiliente, sicuro e prospero per tutti.”
Nicola Monti ha aggiunto: “Il finanziamento della Bei è un ulteriore riconoscimento del percorso sostenibile che compiamo giorno dopo giorno. Edison è un operatore leader della transizione energetica in Italia, e questo accordo testimonia la validità del nostro impegno, focalizzato su rinnovabili, efficienza e sicurezza energetica per accompagnare lo sviluppo sostenibile del Paese.”
