Il Gruppo energetico si è confermato tra i principali aggiudicatari delle aste Fer-X, assicurandosi nuova capacità rinnovabile che si aggiungerà ai circa 250 Mw già in costruzione. I nuovi progetti, in parte derivanti dagli esiti delle aste e in parte sviluppati a mercato, comprendono oltre 300 Mw di eolico, anche attraverso integrali ricostruzioni con aerogeneratori di ultima generazione, e circa 200 Mw di nuovo fotovoltaico, con interventi concentrati soprattutto in Piemonte, Abruzzo, Campania, Puglia e Sicilia. L’apertura dei cantieri comporterà investimenti superiori a 600 milioni di euro e il coinvolgimento stimato di circa 1.000 addetti e 200 imprese fornitrici. Parallelamente, Edison ha già accelerato l’attuazione del piano nel corso del 2025: nei primi dieci mesi dell’anno ha completato impianti per circa 200 Mw complessivi, tra eolico e fotovoltaico, registrando un incremento degli investimenti del 38% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tra le principali realizzazioni figurano impianti fotovoltaici in Sicilia, Campania e Veneto, oltre a impianti eolici in Basilicata e Abruzzo, dove le ricostruzioni integrali hanno più che raddoppiato la capacità installata riducendo del 73% il numero di aerogeneratori.
Guardando al 2026, Edison prevede di completare ulteriori 250 Mw di impianti eolici e fotovoltaici e di aprire nuovi cantieri per oltre 500 Mw, affiancando allo sviluppo delle rinnovabili anche strumenti di flessibilità e accumulo, come i pompaggi idroelettrici. In questa direzione si inserisce anche l’accordo con la Banca europea degli investimenti, che mette a disposizione fino a 800 milioni di euro di finanziamenti, coprendo in alcuni casi fino al 75% del costo dei progetti, in linea con gli obiettivi di RePowerEu. Edison ha inoltre avviato un programma di analisi territoriale che ha portato all’individuazione di cinque progetti di pompaggio idroelettrico nel Sud Italia, con l’obiettivo di realizzare almeno 500 Mw di capacità di accumulo nei prossimi anni. Con circa 8 Gw di potenza installata e un portafoglio produttivo di oltre 250 centrali, Edison si conferma così operatore integrato lungo l’intera filiera elettrica, con una combinazione di rinnovabili e capacità flessibile fondamentale per accompagnare la transizione energetica del Paese.
«Edison conferma la propria leadership nella transizione energetica in Italia – ha dichiarato l’amministratore delegato Nicola Monti –. Il successo alle aste Fer-X dimostra la solidità del nostro modello industriale e ci consente di accelerare la crescita nelle rinnovabili con l’obiettivo di raddoppiare la capacità green e contribuire in modo concreto alla decarbonizzazione del Paese».
