A diciotto anni dall’ultima partecipazione in qualità di Paese Ospite d’Onore, l’Italia torna al centro della manifestazione con un articolato programma culturale presentato alla Farnesina dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Cuore della partecipazione italiana sarà il Padiglione Italia, che ospiterà 61 autrici e autori e 33 editori, insieme a uno spazio libreria dedicato ai volumi italiani in lingua originale e in traduzione spagnola. Il programma comprenderà inoltre mostre, concerti, incontri dedicati alla gastronomia, al cinema, al design e agli scambi accademici, coinvolgendo l’intera città di Guadalajara. Il filo conduttore dell’edizione italiana sarà ispirato alla celebre frase di Umberto Eco, «Il mondo ci parla come un grande libro», nel decimo anniversario della sua scomparsa.
La Fil di Guadalajara rappresenta uno dei principali mercati mondiali per lo scambio dei diritti editoriali in lingua spagnola. Ogni anno riunisce oltre 800 scrittori, 18.000 professionisti dell’editoria, 2.800 case editrici provenienti da più di 60 Paesi e richiama un pubblico vicino al milione di visitatori, confermandosi una piattaforma strategica per l’internazionalizzazione dell’editoria italiana.
«La partecipazione dell’Italia come Paese ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara rappresenta un importante riconoscimento e un’occasione strategica per rafforzare la presenza dell’editoria italiana nell’area ispano-americana, primo settore culturale del nostro Paese», ha dichiarato Antonio Tajani. Il ministro ha sottolineato come la promozione del libro italiano all’estero costituisca uno strumento fondamentale della diplomazia della crescita, capace di valorizzare l’identità culturale nazionale e sostenere l’export attraverso la diffusione delle opere tradotte.
