All’incontro hanno partecipato anche il Primo Ministro egiziano Mostafa Madbouly e il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie Karim Badawi.
Durante il colloquio, Descalzi ha illustrato gli investimenti realizzati e programmati da Eni nel comparto upstream egiziano, che confermano il ruolo della società come principale produttore di petrolio e gas del Paese. Le attività di esplorazione e sviluppo stanno contribuendo all’aumento della produzione di gas e alla valorizzazione delle risorse energetiche nazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla campagna di perforazione esplorativa offshore nel Mediterraneo, avviata nell’ottobre 2025. Nell’aprile 2026 l’attività ha portato alla scoperta del giacimento di gas Denise West, nella concessione di Temsah, con circa 56,6 miliardi di metri cubi di gas e 130 milioni di barili di condensati in posto.
Il giacimento è considerato strategico e presenta caratteristiche favorevoli a uno sviluppo accelerato. Eni sta lavorando con i partner bp ed Egpc per arrivare alla decisione finale di investimento nei prossimi mesi, con l’obiettivo di avviare la produzione di gas entro due anni.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre esaminate le attività di esplorazione e perforazione condotte da Eni nelle diverse aree del Paese, con particolare attenzione ai progetti a rapido sviluppo, valorizzando le infrastrutture esistenti e prolungando la vita utile degli asset nel Sinai e nell’offshore del Delta del Nilo.
Dal 2025 queste attività hanno contribuito a un aumento del 50% della produzione proveniente dai giacimenti offshore del Sinai, oltre a nuove scoperte nell’offshore del Delta del Nilo e nel Deserto Occidentale.
Descalzi e al-Sisi hanno fatto il punto anche sul progetto di sviluppo del giacimento di gas Cronos, nell’offshore di Cipro, che ha recentemente raggiunto la Decisione Finale di Investimento (Fid). Il progetto è destinato a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Egitto come hub energetico del Mediterraneo, attraverso le infrastrutture e le capacità di trattamento e distribuzione del Paese.
L’ Amministratore Delegato di Eni ha illustrato, inoltre, al Presidente egiziano, le iniziative attuali e future della società in ambito sociale e sanitario. In attuazione del Memorandum d’Intesa firmato nel marzo 2026, Eni concentrerà parte del proprio impegno su progetti sanitari finalizzati a sostenere lo sviluppo delle competenze locali, la gestione di infrastrutture complesse e il miglioramento della qualità dei servizi offerti alla popolazione.
