Nel terzo trimestre del 2025 le emissioni di gas serra destagionalizzate dell’economia dell’Ue sono state stimate a 828 milioni di tonnellate di Co₂ equivalenti (Co₂-eq), segnando un aumento dell’1,1% rispetto al trimestre precedente.
Il Pil dell’Ue è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,6% su base annua. I settori con i maggiori incrementi delle emissioni sono stati le famiglie (+3,6%) e l’industria manifatturiera (+1,4%), mentre la fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata ha registrato un calo dello 0,8%.
Nel confronto tra paesi, le emissioni sono aumentate in 17 Stati membri e diminuite in 10, con le riduzioni più significative in Estonia (-17,4%), Slovenia (-5,7%) e Cipro (-5,2%). Tra questi paesi, solo la Lituania ha registrato un calo del Pil, mentre gli altri hanno ridotto le emissioni pur mantenendo o aumentando il Pil.
