La gestione 2023 di Enea conferma una sostanziale stabilità economico-finanziaria, con un utile d’esercizio pari a 65.128 euro e un conseguente incremento del patrimonio netto, mentre i saldi finanziari risultano positivi per 75,1 milioni di euro, seppur in calo rispetto al 2022.
E’ quanto emerge dalla relazione della Corte dei conti, approvata dalla Sezione controllo enti con Delibera n. 167/2025, che attribuisce il risultato positivo soprattutto al maggior contributo ordinario dello Stato (oltre 5,8 milioni di euro) e all’aumento dei ricavi legati alle nuove linee di attività finanziate dal Pnrr; proprio sul fronte del Piano nazionale di ripresa e resilienza, la magistratura contabile sottolinea il rilievo strategico di Enea come istituzione pubblica di ricerca nei settori dell’energia, dell’ambiente, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, evidenziando un budget complessivo di circa 170 milioni di euro connesso a quattro progetti in cui l’Agenzia opera come soggetto attuatore e a tredici progetti come soggetto realizzatore, il cui stato di avanzamento sarà oggetto di verifiche e controlli futuri, a conferma del ruolo centrale dell’ente nell’attuazione delle politiche pubbliche per la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile.
