Si è riunito per la prima volta a Roma il nuovo Consiglio di Amministrazione di Enel nominato dall’Assemblea degli Azionisti, confermando la continuità dell’attuale assetto manageriale e di governance del gruppo energetico.
Il Consiglio, presieduto da Paolo Scaroni, ha infatti confermato Flavio Cattaneo nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale della società, rafforzando la linea di continuità strategica avviata negli ultimi anni.
Nel corso della riunione sono stati inoltre costituiti i comitati consiliari e confermato l’attuale equilibrio nella distribuzione dei poteri tra presidenza e amministratore delegato.
Al presidente Scaroni viene riconosciuto un ruolo di indirizzo e supervisione sulle regole di corporate governance relative alle attività del Consiglio di Amministrazione, oltre al compito di mantenere i rapporti con istituzioni e autorità in coordinamento con l’amministratore delegato.
Il presidente conserverà inoltre una funzione di supervisione sulle attività di audit, nell’ambito del sistema di controllo interno e gestione dei rischi del gruppo.
A Flavio Cattaneo vengono invece attribuiti tutti i poteri per l’amministrazione della società, fatta eccezione per quelli riservati dalla normativa, dallo statuto o direttamente dal Consiglio di Amministrazione.
La conferma dell’attuale governance viene letta dal mercato come un segnale di stabilità per il gruppo energetico, impegnato nella gestione delle sfide legate alla transizione energetica, agli investimenti nelle reti e allo sviluppo delle rinnovabili a livello internazionale.
Per Enel, la continuità manageriale rappresenta un elemento strategico anche in vista del nuovo ciclo industriale e delle evoluzioni del mercato energetico globale.
