L’operazione, realizzata attraverso Enel Finance International e garantita dalla capogruppo, ha registrato una domanda superiore a quattro volte l’offerta, con richieste complessive oltre i 10 miliardi di dollari.
I proventi dell’emissione saranno destinati a finanziare gli investimenti previsti dal Piano Strategico 2026-2028 e, contestualmente, a sostenere il rifinanziamento delle scadenze del debito esistente.
L’operazione presenta una durata media di circa sei anni e un costo medio equivalente in euro di circa il 3,6%, condizioni che il gruppo attribuisce alla fiducia del mercato nella propria solidità finanziaria, nella credibilità del piano industriale e nella capacità di esecuzione.
Il collocamento è stato coordinato da un sindacato internazionale di banche, con Bnp Paribas, BofA Securities, Citigroup, Hsbc, Imi-Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, Morgan Stanley, Société Générale, Smbc Nikko, UniCredit e Wells Fargo Securities nel ruolo di joint bookrunner.
L’emissione ha ottenuto rating provvisori investment grade pari a Bbb da Standard & Poor’s, BBB+ da Fitch Ratings e Baa1 da Moody’s Ratings.
Il bond è articolato in tre tranche, con regolamento previsto il 13 luglio 2026 e pagamento delle cedole su base semestrale: 1 miliardo di dollari con scadenza luglio 2029, cedola fissa del 4,625% e prezzo di emissione al 99,710%; 750 milioni di dollari con scadenza luglio 2031, cedola del 4,875% e prezzo di emissione al 99,545%; 750 milioni di dollari con scadenza luglio 2036, cedola del 5,375% e prezzo di emissione al 98,905%.
