È quanto emerge dai dati preliminari relativi al bilancio energetico dell’Ue.
L’offerta di gas naturale è cresciuta per il secondo anno consecutivo, dopo il forte ridimensionamento registrato nel 2023. Nel 2025 ha raggiunto circa 13,1 milioni di terajoule (Tj), con un incremento del 2,3% rispetto al 2024, confermando il ruolo del gas come componente ancora rilevante nella fase di transizione energetica europea.
Parallelamente, l’offerta di energie rinnovabili è aumentata dell’1,4%, arrivando a 11,5 milioni di Tj. Il dato si inserisce in un quadro di consolidamento delle fonti verdi, nonostante la contrazione della produzione idroelettrica abbia contribuito a una lieve riduzione della generazione elettrica complessiva da rinnovabili.
In crescita, seppure in misura contenuta, anche l’energia nucleare: la produzione ha raggiunto 650.648 Gwh, con un aumento dello 0,2% rispetto all’anno precedente.
Prosegue invece la fase di contrazione delle fonti fossili più emissive. L’offerta di lignite è diminuita del 7,7%, attestandosi a circa 184,7 milioni di tonnellate, mentre il carbone fossile ha registrato un calo del 3,2%, fermandosi a circa 107 milioni di tonnellate. Entrambi i valori rappresentano i livelli più bassi dall’avvio della serie storica nel 1990.
In calo anche i prodotti petroliferi, con un’offerta pari a circa 448,7 milioni di tonnellate, in diminuzione del 2,8% rispetto al 2023.
Rinnovabili prima fonte di elettricità nell’Unione europea
Nel mix elettrico europeo le energie rinnovabili hanno mantenuto il primato anche nel 2025, rappresentando il 47,2% della produzione totale di elettricità. Le fonti verdi hanno generato circa 1,33 milioni di Gwh, registrando una lieve flessione dello 0,5% rispetto al 2024.
L’elettricità prodotta da combustibili fossili è invece aumentata del 3,2%, raggiungendo circa 0,83 milioni di Gwh, pari al 29,6% della produzione complessiva.
Le centrali nucleari hanno contribuito con circa 0,65 milioni di Gwh, equivalenti al 23,2% della produzione elettrica europea, confermando il loro ruolo nel garantire stabilità al sistema energetico.
