Nel corso del question time alla Camera, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha ribadito che le politiche energetiche del Governo mantengono al centro famiglie e imprese, in una fase segnata dalle tensioni geopolitiche e dalla volatilità dei prezzi dell’energia.
Il Ministro ha sottolineato che l’Italia sta proseguendo lungo un percorso di decarbonizzazione, supportato da un forte sviluppo delle fonti rinnovabili. Negli ultimi due anni, ha evidenziato, si è registrato un incremento di 14,6 Gw di nuova capacità installata, il valore più alto mai raggiunto. Nel 2025, inoltre, le rinnovabili hanno coperto il 41% della domanda elettrica nazionale, con un record nella produzione fotovoltaica, in crescita di oltre il 25% rispetto all’anno precedente.
In questo quadro si inseriscono diversi strumenti di sostegno agli investimenti, tra cui i meccanismi Fer 2, Fer X (transitorio e definitivo), Fer Z e le Comunità energetiche rinnovabili, finalizzati ad accelerare lo sviluppo della capacità produttiva da fonti pulite.
Pichetto ha anche ribadito che l’eventuale e temporanea riattivazione di impianti a carbone non rappresenta un arretramento nella strategia di transizione energetica, ma una misura di sicurezza del sistema elettrico in un contesto internazionale complesso. Il Governo, ha aggiunto, continua a monitorare attentamente gli effetti delle crisi geopolitiche, inclusa quella in Medio Oriente, che incide sui costi energetici per famiglie e imprese.
Nel suo intervento, il Ministro ha richiamato anche la necessità di rafforzare ulteriormente le misure di supporto agli investimenti nelle rinnovabili e nei contratti di approvvigionamento a lungo termine, considerati strumenti chiave per stabilizzare i prezzi.
Sul fronte del mix energetico, il Governo conferma l’obiettivo di aumentare la quota di produzione da fonti rinnovabili, affiancandola allo sviluppo di nuove tecnologie, incluso il nucleare sostenibile, indicato come parte del dibattito strategico sulla sicurezza energetica.
Tra i dossier industriali, Pichetto ha citato anche la revisione del decreto Fer 2 per l’eolico offshore, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze degli operatori con gli obiettivi di decarbonizzazione.
Infine, il Ministro ha aggiornato sullo stato degli interventi ambientali relativi al sito del Bacino del Fiume Sacco, confermando l’avanzamento delle procedure di bonifica, e ha fatto riferimento alle attività di contenimento della diffusione della vespa velutina, per cui è in studio una tecnica di controllo innovativa.

L’Amerigo Vespucci ormeggiata a Phuket, in Thailandia