Alla cerimonia hanno partecipato l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi e il top management di Eni.
Nel corso dell’evento, Descalzi ha presentato alla comunità finanziaria statunitense l’evoluzione della strategia di Eni, basata su punti di forza consolidati e sull’innovazione, con l’obiettivo di garantire crescita sostenibile e valore per gli azionisti.
Gli investitori statunitensi rappresentano il 25% del flottante azionario e circa il 40% degli investitori istituzionali della società, confermando il primato degli Stati Uniti come mercato di riferimento internazionale al di fuori dell’Italia.
La strategia di Eni si fonda su tre pilastri principali: consolidamento delle attività di Upstream, trasformazione dei settori della Chimica e della Raffinazione e sviluppo di nuovi business attraverso società satellite come Plenitude, Enilive e iniziative di cattura e stoccaggio del carbonio (Ccus). Queste realtà hanno già attratto investimenti per oltre 6 miliardi di euro, con valutazioni circa tre volte superiori a quelle del gruppo, catalizzando crescita e innovazione.
Particolare attenzione viene dedicata anche a tecnologie emergenti, come l’energia da fusione, attraverso la partecipazione in Cfs, startup statunitense del Massachusetts. Le società satellite permettono a Eni di accedere a nuovi pool di capitale, creando valore autonomo e mantenendo una gestione focalizzata delle attività operative.
Sul fronte finanziario, Eni ha ridotto significativamente l’indebitamento grazie a strategie di valorizzazione degli asset e a operazioni mirate nel portafoglio. Il gruppo conferma l’impegno a distribuire il 35-40% del cash flow operativo agli azionisti, assicurando rendimenti attrattivi pur mantenendo risorse per la crescita futura.
“Stiamo realizzando una transizione complessa, in un contesto geopolitico e di mercato volatile. La nostra strategia dimostra di generare risultati concreti, con una società finanziariamente solida e flussi di cassa resilienti”, ha dichiarato Descalzi.
“Abbiamo costruito una strategia che combina efficienza, crescita e sostenibilità. I risultati ottenuti ci posizionano al meglio per affrontare le sfide future e garantire un business energetico competitivo e responsabile”, ha concluso Descalzi.
