Ing ha affiancato Eni nel ruolo di Active Bookrunner nell’emissione di un bond ibrido perpetuo da 1 miliardo di euro, riservato a investitori istituzionali e quotato su Borsa Italiana e Borsa del Lussemburgo, operazione finalizzata a mantenere una struttura finanziaria equilibrata e a coprire le esigenze generali del gruppo energetico. Il titolo, rimborsabile a discrezione dell’emittente a partire da gennaio 2032, offre una cedola del 4,125% e un rating atteso investment grade (Bbb / Bb / Baa2).
Il collocamento ha registrato una risposta molto positiva del mercato, con ordini superiori ai 6 miliardi di euro in poche ore e la partecipazione di oltre 380 investitori istituzionali, in un contesto caratterizzato da elevata liquidità e forte appetito per strumenti a rendimento stabile. Grazie a una strategia di pricing efficace, Eni ha potuto migliorare significativamente le condizioni economiche, ottenendo una riduzione del rendimento di 62,5 punti base rispetto ai livelli iniziali, a conferma dell’attrattività dei bond ibridi, oggi tra gli strumenti più richiesti con spread prossimi ai minimi storici. L’operazione rafforza il posizionamento di Ing Italia nel wholesale banking e testimonia la capacità della banca di supportare grandi gruppi italiani in operazioni finanziarie complesse con soluzioni innovative e competenze specialistiche.
