Il mutamento degli equilibri geoeconomici globali è stato al centro dell’incontro promosso da Demetra – Italy China Council Foundation, svoltosi presso la sede di Banca d’Italia a Milano. L’evento ha riunito esponenti del mondo economico e istituzionale per analizzare le principali dinamiche internazionali e le loro implicazioni sui mercati.
Ad aprire i lavori sono stati David Berera e Marco Magarelli, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione Demetra, che hanno ribadito il ruolo strategico della condivisione di analisi economiche, con particolare attenzione al sostegno delle start-up italiane.
Protagonista dell’incontro è stato Mario Boselli, Presidente dell’Italy China Council Foundation, che ha offerto una lettura della strategia cinese nell’attuale contesto globale, caratterizzato da tensioni commerciali e crescente protezionismo.
Al centro dell’analisi, la risposta di Pechino ai dazi statunitensi, attraverso l’introduzione di contromisure equivalenti volte a difendere un pilastro del proprio modello economico: l’export. Una strategia che si inserisce in un quadro più ampio di ridefinizione delle rotte commerciali globali.
Sul fronte dei dati, il 2025 evidenzia tre elementi chiave: la debolezza dei consumi interni, un surplus commerciale record pari a 1.200 miliardi di dollari e un significativo riorientamento dell’export. In particolare, il calo del -20% verso gli Stati Uniti è stato compensato da una crescita del +8,4% verso l’Europa e del +13,4% verso i Paesi Asean..
Boselli ha inoltre richiamato l’attenzione sul nuovo Piano Quinquennale 2026-2030, destinato a orientare lo sviluppo del Paese nei prossimi anni. Tra le priorità emergono qualità della crescita, autosufficienza tecnologica e scientifica e miglioramento del benessere sociale.
