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Eurostat: crescono commercio al dettaglio e servizi in un contesto di rallentamento dell’inflazione. Produzione industriale in calo

A ottobre è in aumento il commercio al dettaglio nell’Ue mentre la produzione industriale è diminuita dopo la stabilità del Pil nel terzo trimestre del 2023. Nel settembre 2023, la produzione del settore dei servizi ha raggiunto un nuovo massimo storico. Sebbene tutti questi indicatori rimangano al di sopra dei livelli pre-pandemia, la crescita del Pil negli ultimi quattro trimestri presenta una tendenza piuttosto piatta, in un contesto di performance variabili tra i settori. Mentre il settore dei servizi mostra una significativa tendenza al rialzo, la produzione industriale e le fiere al dettaglio hanno rallentato lo slancio per un lungo periodo. Tuttavia, la recente ripresa del commercio al dettaglio, che interrompe una sequenza di tre mesi consecutivi di declino, si accompagna alla traiettoria discendente dell’inflazione. A questo proposito, nel novembre 2023 si è registrato un ulteriore calo dell’inflazione complessiva, che ha raggiunto il tasso più basso dall’agosto 2021. Questa diminuzione è attribuita principalmente al calo dei prezzi dell’energia.

Allo stesso tempo, le dinamiche del mercato del lavoro aggiungono un altro importante livello al quadro economico dell’Ue. Sebbene nell’ottobre 2023 il mercato del lavoro dell’Ue abbia mantenuto livelli di disoccupazione storicamente bassi, questo quadro solido è sfumato dai cambiamenti di altri indicatori del mercato del lavoro. Per la prima volta dal primo trimestre del 2021, il rallentamento del mercato del lavoro dell’Ue ha mostrato un leggero aumento nel terzo trimestre del 2023 e si è verificata una diminuzione (marginale) del tasso di occupazione per la prima volta dal secondo trimestre del 2020. Il sentiment economico dell’Ue rispecchia queste complesse dinamiche, continuando su una traiettoria ascendente nel novembre 2023, pur rimanendo significativamente al di sotto del livello pre-pandemia.

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