Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha ospitato la quinta edizione del Farnese d’Or, il riconoscimento promosso dalla Cci France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia per valorizzare personalità, imprese e istituzioni che contribuiscono al rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi.
La giuria del Farnese d’Or 2026, presieduta da Denis Delespaul e composta da Emma Marcegaglia, Antonio Belloni, Marc Lazar e Walter Veltroni, ha premiato realtà e figure che si sono distinte per il loro impegno nello sviluppo della cooperazione franco-italiana nei settori dell’economia, dell’innovazione, delle istituzioni, della cultura e dell’arte.
L’edizione di quest’anno assume un valore particolare poiché si inserisce nel quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, firmato nel 2021 da Francia e Italia per rafforzare la collaborazione bilaterale in numerosi ambiti strategici.
Innovazione, competitività industriale, sostenibilità e impatto sociale sono stati i temi centrali del Farnese d’Or 2026, che ha voluto riconoscere esempi concreti di eccellenza capaci di promuovere una visione condivisa di crescita, dialogo e integrazione europea.
L’Ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descôtes, afferma: “Il Farnese d’Or è al contempo simbolo di un’amicizia secolare e testimonianza del crescente avvicinamento delle nostre economie. Questo riconoscimento premia coloro che, con il loro talento, la loro dedizione e le loro realizzazioni, hanno saputo tessere nuovi legami tra i nostri due Paesi e promuovere l’eccellenza italiana e francese ben oltre i nostri confini. Sono questi legami che contribuiscono a una relazione bilaterale solida, sempre più indispensabile nel contesto internazionale incerto e teso che conosciamo oggi.”
“Il Farnese d’Or non premia semplicemente delle eccellenze. Premia la capacità di trasformare la storica sinergia tra Francia e Italia in un motore vitale per l’intera Europa – afferma Edouard Neyrand, presidente della Cci France – Italie. Oggi la nostra relazione va oltre gli scambi economici o le collaborazioni istituzionali, risiede nella capacità di condividere visioni industriali, innovazione, cultura e responsabilità sociale. I premiati di questa quinta edizione rappresentano questa ambizione: dimostrare che la competitività europea nasce quando i talenti, le imprese e le istituzioni imparano a costruire insieme, e non soltanto a collaborare”.
I premiati:
Premio speciale della Giuria: Enrico Letta – Presidente Istituto Jacques Delors
Farnese d’Or per le Istituzioni: Invitalia e Bpifrance, ritirano il premio Bernardo Mattarella, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Invitalia e Pascal Lagarde, Direttore Esecutivo responsabile dell’Intrenazionale, della Strategia, degli Studi e dello Sviluppo di Bpifrance
Farnese d’Or per l’Azienda: Ferrero, ritira il premio Giuseppe D’Angelo – Chief Business Officer Europa di Ferrero
Farnese d’Or per l’Innovazione: Sanofi, ritira il premio Marcello Cattani – Presidente e Amministratore Delegato Sanofi Italia e Malta
Farnese d’Or per l’Impatto Sociale: L’Oréal Italia, ritira il premio Ninell Sobiecka – Presidente e Amministratore Delegato L’Oréal Italia
Farnese d’Or per la Sostenibilità: Saint-Gobain, ritira il premio Gaetano Terrasini – CEO di Saint-Gobain Italia e Grecia
Farnese d’Or per la Cultura: Teresa Cremisi – Editrice, Scrittrice e Presidente di Adelphi
Farnese d’Or per l’Arte: Giuseppe Tornatore – Regista
