L’operazione, realizzata nell’ambito del Programma Emtn (Euro Medium Term Note) del Gruppo, conferma il ruolo della finanza sostenibile come strumento strategico per sostenere gli investimenti nella mobilità ferroviaria e nelle infrastrutture del Paese.
Il nuovo titolo sarà destinato al finanziamento di Eligible Green Projects in Italia, in linea con il Green Bond Framework di Fs e con gli obiettivi della Tassonomia europea.
In particolare, i proventi dell’emissione saranno impiegati per investimenti nel trasporto passeggeri ferroviario e nello sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, contribuendo al rafforzamento di un sistema di mobilità più efficiente e a minore impatto ambientale.
L’emissione ha registrato un forte interesse da parte del mercato: la domanda ha raggiunto circa 3,2 volte l’offerta, con circa 90 ordini ricevuti da investitori nazionali e internazionali.
La cedola è stata fissata al 3,25%, con uno spread finale pari a 54,7 punti base sopra il tasso mid-swap di riferimento.
Particolarmente significativa la partecipazione degli investitori orientati ai criteri Esg (Environmental, Social and Governance), a conferma della crescente attenzione del mercato verso strumenti finanziari collegati a obiettivi ambientali e di sostenibilità.
Gli investitori sovranazionali hanno rappresentato circa il 38% dell’allocazione complessiva, evidenziando il consolidamento della presenza internazionale di FS sui mercati obbligazionari.
Il titolo sarà quotato presso Euronext Dublin e sul Mot – Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana.
Con questa nuova emissione, Fs rafforza ulteriormente il proprio posizionamento tra le principali società italiane per ammontare complessivo di green bond in circolazione, consolidando il ruolo della finanza sostenibile nel piano di sviluppo del Gruppo.
L’operazione è stata curata da Barclays, Bnp Paribas, Crédit Agricole Cib, Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib), Morgan Stanley e UniCredit in qualità di Active Bookrunners. Banca Akros, CaixaBank e Ing hanno agito come Passive Bookrunners.
