Il saldo primario, ossia al netto degli interessi passivi, si è attestato al 5,1% del Pil (4,4% nel IV trimestre 2024), mentre il saldo corrente dell’ Amministrazione pubblica ha raggiunto il 6,9% del Pil (6,1% nello stesso periodo dell’anno precedente). La pressione fiscale è risultata pari al 51,4%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al IV trimestre 2024.
Per le famiglie consumatrici, il reddito disponibile è diminuito dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,5%. La propensione al risparmio si è ridotta al 7,8%, registrando un calo di 0,8 punti percentuali. Considerando una variazione dello 0,4% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,8% rispetto al trimestre precedente.
Le società non finanziarie hanno registrato una quota di profitto pari al 43,2%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, mentre il tasso di investimento si è attestato al 24,6%, in lieve calo di 0,2 punti percentuali.
Questi dati, parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali, riflettono sia la dinamica delle finanze pubbliche sia l’andamento economico di famiglie e imprese.
