Intesa Sanpaolo rilancia il proprio impegno a sostegno delle piccole e medie imprese del Nord Ovest, mettendo al centro la finanza straordinaria come leva strategica per accelerare la competitività e la crescita sui mercati nazionali e internazionali. L’iniziativa, promossa dalla Divisione Banca dei Territori, ha fatto tappa a Novara coinvolgendo imprenditori e realtà produttive del territorio.
L’incontro rappresenta una nuova occasione di confronto diretto con il tessuto imprenditoriale locale e si inserisce nel ciclo di eventi dedicati al tema “Crescere per competere”. Al centro del dibattito, un modello di advisory integrato che combina competenze di corporate finance, presenza capillare sul territorio e supporto creditizio.
Un bacino di 850 Pmi
Secondo la banca, sono circa 850 le Pmi del Nord Ovest individuate come potenziali protagoniste di percorsi di sviluppo evoluto. Si tratta di imprese con caratteristiche dimensionali e strategiche adatte a operazioni di:
- finanza strutturata
- Ipo
- fusioni e acquisizioni (M&A)
- transizione generazionale
- rafforzamento della governance
Il contesto territoriale si distingue per una forte vocazione all’export e per la presenza di filiere strategiche come agroalimentare, oreficeria, tessile, casalingo e aerospazio.
Un miliardo di euro di operazioni dal 2020
Dal 2020, nelle regioni del Nord Ovest – Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Sardegna – sono state concluse operazioni di corporate finance per circa 1 miliardo di euro. Un risultato reso possibile dalla sinergia tra la Divisione Banca dei Territori e la divisione IMI Corporate & Investment Banking.
Il modello operativo di Intesa SanPaolo punta a integrare servizi di investment banking anche per le PMI, offrendo un supporto completo che include sia le esigenze aziendali sia quelle personali degli imprenditori.
Strutture dedicate e strumenti innovativi
Per rendere accessibili questi servizi, Intesa Sanpaolo ha creato una struttura con oltre 70 investment banker, organizzata in team territoriali e desk specialistici (tra cui M&A, Ecm, structured finance e capital structure solutions).
Parallelamente, la banca ha lanciato nuove soluzioni per sostenere gli investimenti produttivi e la transizione energetica: finanziamenti fino al 100% per il rinnovo dei macchinari, strumenti come S-Loan Progetti Green e D-Loan, anticipazioni di liquidità legate agli incentivi fiscali
Focus su sostenibilità ed efficienza energetica
Particolare attenzione è dedicata alla riqualificazione energetica degli immobili non residenziali. In Italia si stimano circa 2 milioni di edifici aziendali con classe energetica inferiore a C, per i quali Intesa propone la linea S-Loan per gli Edifici Green, abbinabile agli incentivi pubblici del Conto Termico 3.0.
L’obiettivo è quello di ridurre i costi energetici delle imprese e preservare il valore degli asset immobiliari, in linea con le direttive europee sulla sostenibilità.
