L’operazione ha registrato ordini per circa 1,7 miliardi di euro, oltre tre volte l’ammontare offerto, segnalando un significativo interesse da parte degli investitori nel segmento fixed income. Il risultato ha inoltre permesso di migliorare le condizioni rispetto alla guidance iniziale, con uno spread fissato a 5 anni Mid Swap +80 basis points, contro un’indicazione iniziale di +110 punti base.
La cedola per i primi cinque anni è pari al 3,738% a tasso fisso, mentre la struttura prevede una durata complessiva di sei anni, con opzione di rimborso anticipato (call) da parte dell’emittente al quinto anno e successivo passaggio a tasso variabile nel sesto anno.
L’emissione contribuisce a rafforzare la posizione regolamentare della banca, consentendo di soddisfare il requisito Mrel fully loaded, anche in vista della scadenza di un precedente strumento da 500 milioni con call prevista per il 21 ottobre 2026, per il quale è già arrivato il via libera del regolatore all’esercizio dell’opzione di rimborso.
La struttura del collocamento è stata riservata a investitori istituzionali, con una prevalenza di asset manager pari a circa il 70% del totale. La distribuzione geografica evidenzia una forte presenza internazionale: Regno Unito (36%), Italia (35%), Francia (10%), Benelux (8%) e area Germania-Austria-Svizzera (6%).
L’operazione si inserisce nel programma Emtn (Euro Medium Term Notes) della banca e sarà quotata sul mercato regolamentato di Euronext Dublin. Il rating assegnato è Bbb+ da S&P Global Ratings.
