Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, e Italia Nostra hanno firmato un accordo per definire un quadro strategico di valorizzazione dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano, nell’area di Fiumicino, in relazione allo sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci.
L’intesa, sottoscritta presso l’Innovation Hub dello scalo alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Cultura, punta a integrare tutela del patrimonio, sostenibilità e sviluppo infrastrutturale. Il progetto si inserisce nel Piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, che prevede la realizzazione di un parco pubblico di interesse archeologico di circa 85 ettari, un’area delle dimensioni di Villa Borghese destinata alla libera fruizione della collettività.
La collaborazione con Italia Nostra servirà a elaborare una visione organica e di lungo periodo dell’antica Portus, ricomponendo le connessioni tra le diverse testimonianze archeologiche, storiche e paesaggistiche oggi frammentate dalle trasformazioni del territorio.
Il lavoro porterà alla predisposizione di un documento strategico che sarà sottoposto al Ministero della Cultura. Previsto inoltre il contributo del Parco Archeologico di Ostia Antica, partner di riferimento per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
«Lo sviluppo dell’aeroporto deve guardare al futuro con una visione che integra infrastrutture, sostenibilità e valorizzazione del territorio», ha dichiarato Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability & Destination Management di Aeroporti di Roma. Il progetto, ha aggiunto, potrà rafforzare il legame tra aeroporto, territorio e patrimonio culturale.
Italia Nostra metterà a disposizione studi e competenze sull’antica Portus per contribuire alla definizione di un masterplan dedicato alla tutela e valorizzazione dell’area. «L’obiettivo è ricomporre anche i sistemi e le connessioni ecologiche e paesaggistiche», ha spiegato il presidente nazionale Edoardo Croci.
