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Sono i dati diffusi da Greenitaly, il Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, in vista della seconda edizione, in programma a Parma dal 7 al 9 ottobre 2026.

A trainare il settore regionale è la provincia di Latina, che conta oltre 450 aziende e rappresenta uno dei principali distretti florovivaistici italiani. Complessivamente, secondo le elaborazioni Ismea su dati Istat, il Lazio conta 832 aziende florovivaistiche distribuite su quasi 8.000 ettari, confermando la presenza di un tessuto produttivo specializzato e diffuso.

Il segmento di fiori e piante in vaso costituisce il principale motore del comparto regionale, con una produzione del valore di circa 139 milioni di euro, che colloca il Lazio al quarto posto in Italia per questo segmento. Il comparto vivaistico contribuisce invece con circa 51 milioni di euro.

La filiera continua a mostrare capacità di innovazione e resilienza, nonostante le pressioni determinate dall’aumento dei costi energetici e dagli effetti dei cambiamenti climatici. A rappresentare il know-how laziale a Greenitaly sarà Little Plant, vivaio della provincia di Latina specializzato nella radicazione di talee e nella produzione di piante da frutto e ornamentali, su una superficie di tre ettari.

Il peso del Lazio si inserisce in un quadro nazionale altrettanto rilevante. Secondo i dati Istat 2024 elaborati nell’Annuario Crea 2025, l’Italia è il terzo Paese europeo per valore della produzione florovivaistica. Nel 2024 la produzione nazionale ha raggiunto 3,25 miliardi di euro, il livello più alto dell’ultimo decennio, con 17.490 imprese attive e un saldo commerciale positivo di circa 374 milioni di euro.

La prima edizione di Greenitaly, nel 2025, ha evidenziato una significativa capacità di generare opportunità di business. L’81% degli espositori si è dichiarato soddisfatto della partecipazione, l’85% dei visitatori ha espresso l’intenzione di tornare e il 93% dei buyer ha individuato nuovi fornitori durante la manifestazione.

La manifestazione ha inoltre registrato una forte presenza internazionale: il 68% dei buyer e degli operatori professionali proveniva dall’Europa, il 25% dal Medio Oriente e il 7% dal resto del mondo. Tra i principali Paesi di provenienza figurano Germania, Spagna, Francia, Emirati Arabi Uniti e Qatar.

La seconda edizione di Greenitaly si terrà dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma, in concomitanza con Mercanteinfiera e con il Labirinto della Masone come Partner Culturale. L’appuntamento punta a rafforzare il confronto tra imprese, progettisti, operatori e buyer internazionali, favorendo nuove occasioni di business e lo sviluppo della filiera del verde sui mercati nazionali ed esteri.

“Raccontare i territori significa raccontare il florovivaismo italiano nella sua interezza: un mosaico di competenze, specializzazioni e distretti produttivi che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese”, dichiara Gloria Oppici, Brand Manager di Greenitaly, Fiere di Parma. “Greenitaly nasce per mettere in relazione queste eccellenze, favorendo il dialogo tra imprese, buyer, progettisti e istituzioni e creando nuove opportunità di sviluppo per l’intera filiera”.

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