Il nuovo logo è stato presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) alla presenza del Sottosegretario Mara Bizzotto e del Presidente e dell’Amministratore Delegato di Mediocredito Centrale, Generale Giorgio Toschi e Ferruccio Ferranti. L’obiettivo è rafforzare la riconoscibilità di uno degli strumenti pubblici di sostegno all’accesso al credito, rivolto a imprese, professionisti e operatori finanziari.
Istituito dall’allora Ministero dello Sviluppo Economico e gestito fin dalla nascita da Mediocredito Centrale, oggi capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese, il Fondo rappresenta uno dei principali strumenti di politica economica a supporto del sistema produttivo. La sua missione è facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti, sostenendone investimenti, sviluppo e competitività. Nel corso degli anni il Fondo ha adeguato la propria operatività all’evoluzione del quadro economico e finanziario, svolgendo un ruolo particolarmente rilevante anche durante la fase della pandemia.
Il Fondo in numeri
I dati relativi ai primi otto mesi del 2026 confermano la dimensione dell’intervento. Sono state accolte 157.408 domande, per un totale di 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di euro di garanzie. Le microimprese rappresentano il 60% delle beneficiarie, mentre le operazioni legate agli investimenti costituiscono il 40% dei finanziamenti garantiti. In crescita risultano inoltre le operazioni a favore delle start-up, a testimonianza del ruolo del Fondo nel sostenere anche le fasi iniziali dei percorsi imprenditoriali.
La nuova identità visiva è stata concepita per rappresentare la continuità dell’intervento pubblico e, allo stesso tempo, l’evoluzione degli strumenti a sostegno del tessuto produttivo. Il logo richiama il tricolore, come elemento istituzionale e nazionale, mentre la compattezza del segno grafico punta a comunicare solidità e affidabilità. La forma circolare richiama invece il meccanismo di connessione tra intervento pubblico, sistema finanziario e imprese.
«Dare un’identità visiva al Fondo di Garanzia per le Pmi significa rendere immediatamente riconoscibile uno dei principali strumenti attraverso i quali lo Stato è vicino alle imprese, ne accompagna i progetti e sostiene la loro capacità di investire e di crescere», ha dichiarato Mara Bizzotto, Sottosegretario al Mimit. «In 26 anni di attività il Fondo si è trasformato profondamente, ma la sua missione rimane intatta: facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e, dal 2014, anche dei professionisti».
