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Francia-Piemonte, asse strategico per l’innovazione industriale europea

Intelligenza artificiale, robotica, mobilità sostenibile, spazio e moda, sono questi i settori sui quali Francia e Piemonte intendono rafforzare una collaborazione economica che continua a crescere e che rappresenta uno dei pilastri delle relazioni industriali tra Roma e Parigi.

A confermarlo è stato il forum “France-Piémont: un axe pour l’innovation industrielle”, ospitato dall’Escp Business School di Torino e promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia, dal Consolato generale di Francia a Milano, dalla Cci France Italie, dall’Unione Industriali Torino e dalla Camera di commercio di Torino. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese, accademia e rappresentanti delle principali filiere produttive per rafforzare il dialogo economico tra i due territori.

I numeri confermano la solidità del rapporto. La Francia si consolida come primo partner commerciale del Piemonte, con un interscambio che continua a crescere e una bilancia commerciale fortemente positiva per la regione. Un legame che non si limita agli scambi di merci, ma coinvolge anche investimenti diretti, acquisizioni industriali, presenza imprenditoriale e cooperazione tra grandi gruppi e piccole e medie imprese.

La Francia rappresenta inoltre una delle principali destinazioni degli investimenti italiani all’estero, mentre resta il primo investitore straniero in Italia. In Piemonte operano centinaia di imprese a capitale francese, con una presenza particolarmente significativa nell’area torinese e nei comparti della manifattura avanzata, dell’automotive, dell’aerospazio e dei servizi ad alto contenuto tecnologico.

Al centro del confronto è emersa la necessità di costruire filiere europee sempre più competitive, sovrane e sostenibili, capaci di affrontare le sfide poste dalla trasformazione tecnologica e dalla crescente competizione globale. Un obiettivo pienamente coerente con lo spirito del Trattato del Quirinale, che individua nella cooperazione economica e industriale uno degli strumenti chiave per rafforzare il ruolo dell’Europa.

I lavori si sono articolati in quattro tavoli dedicati ai settori che guideranno la crescita dei prossimi anni. Il primo ha approfondito il tema dell’IA applicata alla manifattura e dell’automazione industriale, con la partecipazione di grandi gruppi tecnologici e industriali. Il secondo si è concentrato su mobilità, innovazione e sostenibilità, affrontando le prospettive dell’automotive e dei nuovi sistemi di trasporto. Spazio anche alla moda, chiamata a confrontarsi con una concorrenza internazionale sempre più intensa, e al comparto aerospaziale, uno degli ecosistemi più dinamici e innovativi presenti lungo l’asse Torino-Parigi.

«In un momento di profonde trasformazioni industriali, i nostri due Paesi hanno più che mai interesse a unire le proprie forze per innovare, investire e costruire insieme filiere europee più sovrane, sostenibili e competitive», ha sottolineato l’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes, evidenziando il ruolo strategico del Piemonte quale territorio naturale di cooperazione tra i due Paesi.

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