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“Future Blend – Hub della Finanza Futura”: un nuovo spazio di confronto su euro digitale, stablecoin e pagamenti

In una fase cruciale per l’evoluzione del sistema finanziario europeo prende forma Future Blend – Hub della Finanza Futura, una nuova iniziativa indipendente dedicata all’informazione, alla formazione e al confronto sui cambiamenti che stanno ridefinendo i pagamenti digitali e l’architettura della finanza europea.

Il progetto, ideato da Sara Noggler, esperta di finanza digitale e strategie di innovazione nei sistemi di pagamento, nasce in collaborazione con PwC Italia, che ha ospitato e promosso l’evento inaugurale, insieme a Wirex, Circle, Hodlie e al Politecnico di Milano. L’obiettivo è creare un luogo strutturato e autorevole in cui imprese, istituzioni, operatori finanziari e mondo accademico possano dialogare sulle trasformazioni in corso e sui modelli emergenti della finanza del futuro.

Future Blend è un ecosistema per la finanza digitale pensato per offrire strumenti concreti di lettura e orientamento in un momento decisivo per il futuro dei pagamenti in Europa”, spiega Sara Noggler, Founder & Strategist dell’iniziativa. “Vogliamo costruire un framework culturale e operativo, accessibile e condiviso, capace di accompagnare l’evoluzione del settore”.

Un’impostazione condivisa anche dai partner industriali. Wirex, in particolare, sottolinea il valore della collaborazione come leva di sviluppo del settore. “Crediamo in un futuro in cui i pagamenti digitali siano semplici, sicuri e accessibili, all’interno di un quadro regolamentato e trasparente. Future Blend rappresenta un’occasione preziosa per contribuire a un confronto aperto tra gli attori dell’ecosistema”, commenta Alessandro Bruno Bossio, Chief Customer Strategy & Retention Officer e Regional Managing Director for Italy di Wirex.

Il format di Future Blend si articola in workshop tematici, tavole rotonde e momenti di confronto continuo, con l’obiettivo di sviluppare competenze, favorire connessioni e fornire strumenti concreti per affrontare la transizione digitale nel settore dei pagamenti.

Al centro del dibattito figurano alcuni dei temi più rilevanti per il futuro della finanza europea:

  • lo stato di avanzamento dell’euro digitale e le sue implicazioni per il sistema finanziario;
  • il ruolo delle stablecoin regolamentate nei nuovi ecosistemi di pagamento;
  • l’impatto operativo delle nuove normative europee, in particolare MiCAR e PSD3;
  • l’evoluzione dei comportamenti di consumo e dei modelli di pagamento;
  • le infrastrutture tecnologiche necessarie a garantire fiducia, sicurezza e interoperabilità.
    • Il primo incontro a Milano e il percorso futuro

Il primo appuntamento di Future Blend, svoltosi a Milano, ha visto il confronto tra istituzioni, operatori finanziari, fintech, mondo accademico e stakeholder del settore. Al centro del dibattito, il ruolo dell’Europa nel ridefinire l’architettura finanziaria globale e l’evoluzione dei sistemi di pagamento.

È emerso come la regolamentazione – dall’euro digitale alle stablecoin – non sia soltanto una questione tecnica, ma anche strategica e geopolitica. La sfida principale, hanno concordato i partecipanti, è trovare un equilibrio tra innovazione, sicurezza e usabilità, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato.

Il confronto ha evidenziato due traiettorie parallele: da un lato la costruzione del framework normativo e tecnologico dell’euro digitale; dall’altro l’evoluzione dei sistemi privati e delle nuove monete digitali, sempre più centrali nei flussi di pagamento internazionali. In questo scenario, interoperabilità, fiducia e cooperazione risultano elementi chiave per la competitività del sistema europeo.

Il percorso proseguirà con un secondo incontro a Roma nel mese di febbraio, dedicato ad approfondire il posizionamento dell’Italia nel contesto europeo della trasformazione dei sistemi di pagamento e delle nuove architetture finanziarie.

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