L’intesa è stata firmata nel corso della missione in Argentina del ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel quadro delle iniziative legate a Neapolis 2500, il programma per celebrare i 2500 anni dalla fondazione di Napoli.
L’accordo prevede un ampio programma di attività congiunte, dalle coproduzioni agli scambi di artisti e maestranze, fino alle iniziative dedicate ai giovani talenti. Sono inoltre previsti la circolazione degli allestimenti e progetti comuni di promozione culturale, con l’obiettivo di favorire una collaborazione strutturata e duratura tra le due realtà teatrali.
La convenzione avrà una durata iniziale di cinque anni e sarà rinnovabile automaticamente.
Per coordinare le attività sarà istituita una Commissione di gemellaggio, incaricata di definire e programmare le iniziative comuni e di accompagnare lo sviluppo della collaborazione nel tempo.
L’intesa nasce dal lavoro del Comitato Nazionale Neapolis 2500 e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il programma punta a rafforzare la dimensione internazionale delle celebrazioni.
Attraverso il Fondo Neapolis, il Comitato contribuirà alla realizzazione delle prime attività congiunte tra i due teatri, sostenendo l’avvio operativo del nuovo partenariato.
Il gemellaggio tra San Carlo e Teatro Colón punta così a consolidare il legame culturale tra Napoli e Buenos Aires, valorizzando la collaborazione tra due importanti istituzioni dello spettacolo e creando nuove opportunità di scambio per artisti, professionisti e giovani talenti. L’obiettivo è trasformare le celebrazioni di Neapolis 2500 in un’occasione per costruire relazioni culturali destinate a proseguire anche oltre l’anniversario.
