La software factory si concentrerà sullo sviluppo di “Insurance in a Box” (IIAb), piattaforma centralizzata per i business Vita e Danni, già attiva in Spagna e Svizzera e in estensione a Portogallo, Ungheria, Slovenia e Croazia, con un perimetro iniziale di circa 15 milioni di polizze a livello di Gruppo.
Il progetto sarà guidato da un team di circa 150 esperti, adotterà metodologie di sviluppo avanzate supportate da strumenti basati su Gen-Ai e collaborerà strettamente con i team locali delle diverse business unit, avvalendosi della piattaforma di Rgi, provider leader nel software assicurativo in Italia e in Europa.
David Cis, Group Coo di Generali, ha sottolineato che Generali Core Tech rafforzerà le competenze chiave nello sviluppo dei sistemi, supporterà i team locali e valorizzerà l’uso di Ai/Gen Ai per trasformare i processi di sviluppo software.
L’iniziativa rientra nell’impegno di Generali a investire 1,2–1,3 miliardi di euro in Ia e tecnologia per migliorare efficienza operativa, eccellenza tecnica e customer experience.
