La Commissione europea ha adottato una proposta per una nuova operazione di assistenza macrofinanziaria (Amf) alla Giordania, del valore massimo di 500 milioni di euro. Si tratta di una pietra miliare per la nostra relazione di lunga data con la Giordania.
Tali finanziamenti sosterranno il fabbisogno di finanziamento esterno del paese, contribuendo al risanamento di bilancio in corso e sostenendo l’attuazione delle riforme strutturali. In tal modo, l’Ue cerca di aiutare la Giordania a portare avanti il suo programma di riforme, promuovendo l’occupazione, la crescita economica e gli investimenti.
Importo di 500 milioni di Eur da erogare nel periodo 2025-2027.
Insieme, queste due operazioni portano il sostegno totale dell’Amf alla Giordania a 1 miliardo di euro. I precedenti programmi di Amf a favore della Giordania, per un totale di 1,08 miliardi di euro dal 2014, hanno aiutato il paese nel contesto della pandemia di Covid-19 e sostenuto la stabilità macroeconomica generale, diventando un motore fondamentale dell’attuazione di riforme trasformative nel paese.
L’assistenza sarà fornita sotto forma di prestiti a lungo termine a condizioni agevolate. La nuova operazione di Amf prevede tre erogazioni, ciascuna legata all’attuazione degli impegni politici concordati. Gli impegni assunti nell’ambito della nuova Amf saranno delineati in un memorandum d’intesa tra l’Ue e la Giordania. Questi saranno in linea con le priorità di riforma stabilite nel memorandum d’intesa della quarta Amf in corso, che dovrebbe essere firmato a breve. Entrambi i programmi di Amf saranno erogati in parallelo.
Le condizioni politiche dovrebbero concentrarsi su settori quali la gestione delle finanze pubbliche e l’amministrazione fiscale, le politiche sociali e del mercato del lavoro, la lotta alla corruzione e le più ampie riforme della governance, nonché le misure relative all’energia e al contesto imprenditoriale.
La presidente von der Leyen ha dichiarato: “La Giordania è un partner strategico fondamentale per l’Unione europea in Medio Oriente. La proposta odierna di un’assistenza macrofinanziaria supplementare di 500 milioni di Eur ribadisce il nostro fermo impegno a sostenere la resilienza economica e gli sforzi di riforma della Giordania. Si tratta di un passo concreto verso la realizzazione del partenariato strategico e globale concordato all’inizio di quest’anno. Con questo sostegno, stiamo rafforzando la nostra ambizione condivisa per la Giordania di portare avanti riforme vitali che ne rafforzino la resilienza e promuovano la crescita inclusiva, gli investimenti e la stabilità a lungo termine per il popolo giordano. Ci impegniamo a proseguire questo importante lavoro insieme.”
