Con 10,5 milioni di anziani sopra i 70 anni è fondamentale tagliare le liste di attesa per esami e visite per una delle fasce più deboli.
“Non possiamo dimenticare che un anziano su due nell’ultimo anno in Italia secondo l’Istat ha dovuto andare al pronto soccorso per problemi di salute” ricorda il neo Presidente Giorgio Grenzi nel sottolineare che “si tratta di un segnale allarmante che evidenzia ancora di più la necessità di investire sui servizi sanitari considerando il buco enorme sula prevenzione lasciato dagli anni del Covid con liste d’attesa infinite, carenze su controlli e prevenzioni e costi enormi per le viste specialistiche private”.
Nel 2022 – ricordano i Senior della Coldiretti – la spesa sanitaria delle famiglie ha superato i 41 miliardi di cui quasi il 50% proprio per visite specialistiche, diagnostica e servizi paramedicali per infermieri, fisioterapisti o psicologici, solo per citarne qualcuno. “Per questo è strategica la legge sull’invecchiamento attivo” afferma Grenzi nell’evidenziare che “i pensionati sono una risorsa di questo Paese più di una famiglia italiana su tre (34%) sono proprio i nonni a salvare il bilancio domestico messo a rischio dall’inflazione che colpisce il carrello della spesa, direttamente con un aiuto economico, badando ai figli al posto delle babysitter o del doposcuola o dando una mano all’attività lavorativa”
