La ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica, ha come tema di quest’anno “Acting locally for global impact”, che richiama il ruolo delle azioni locali nella tutela degli ecosistemi globali.
L’Italia si conferma uno dei principali hotspot di biodiversità in Europa: nel territorio nazionale si concentrano oltre 60.000 specie animali e più di 8.000 specie di piante vascolari, pari a circa un terzo delle specie animali europee e quasi la metà di quelle vegetali del continente.
Il governo italiano sta lavorando a un insieme di misure in linea con la Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030. Tra le principali iniziative figurano il rafforzamento della rete Natura 2000, investimenti in riforestazione, tutela del Capitale Naturale e interventi per la resilienza climatica nell’ambito del Pnrr.
Parallelamente, vengono potenziate le politiche di decarbonizzazione e la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, con azioni mirate su gestione delle risorse idriche, protezione delle coste e resilienza urbana. Un insieme di interventi che punta a integrare tutela ambientale e sviluppo economico sostenibile, in un quadro di crescente pressione sugli ecosistemi naturali.
Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato come la biodiversità rappresenti una risorsa strategica per il Paese. “La nostra biodiversità è un tesoro che dobbiamo proteggere e valorizzare: dalle azioni sul più piccolo territorio alle grandi decisioni globali, tutto contribuisce alla sua difesa”, ha dichiarato.
Secondo il ministro, la salvaguardia degli ecosistemi è strettamente legata alla capacità di affrontare le sfide climatiche, con effetti diretti su benessere, sicurezza e sviluppo sostenibile. “L’impegno comune di istituzioni, imprese e cittadini è determinante per affermare la centralità della nostra natura per la crescita”, ha aggiunto.
