Skip to content Skip to footer

Giovanni Busi confermato presidente del Consorzio Vino Chianti

Il cda del Consorzio Vino Chianti ha confermato Giovanni Busi alla presidenza per un nuovo mandato che si concluderà nel 2028. Una scelta di continuità che arriva in un momento cruciale per l’intero comparto vitivinicolo, alle prese con il delicato equilibrio tra produzione, mercati e sostenibilità economica.

Nel corso della seduta, Busi ha tracciato le linee guida del nuovo triennio, ribadendo con forza che la riduzione delle rese – adottata per il 2025 con una contrazione del 20% – è una misura utile ma non sufficiente. “Tagliare la produzione può tamponare l’emergenza, ma non risolve il problema alla radice. Il nodo vero è la capacità di vendere, e per questo serve un cambio di passo nelle politiche di promozione: dobbiamo andare a cercare nuovi mercati, con investimenti strutturati e continui”.

Sul piano produttivo, Busi ha lanciato un messaggio chiaro alla Regione Toscana e al sistema vitivinicolo: serve un blocco pluriennale delle nuove autorizzazioni all’impianto di vigneti. “Il meccanismo attuale consente ogni anno un ampliamento dell’1% della superficie vitata regionale: parliamo di circa 600 ettari l’anno solo in Toscana. Un trend insostenibile in una fase in cui la domanda globale rallenta e il rischio di squilibri strutturali è elevato. Per questo chiediamo un piano di congelamento quinquennale delle nuove autorizzazioni, che permetta di riequilibrare l’offerta senza compromettere il futuro della denominazione”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment