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Greenwashing: con le nuove norme Ue, più trasparenza sui claim ambientali

La direttiva Ue Empowering Consumers for the Green Transition,  modifica il Codice del Consumo italiano.

La nuova disciplina introduce vincoli per produttori e operatori della filiera e coinvolge anche i Consorzi di tutela, stabilendo nuove responsabilità e un sistema di sanzioni per le pratiche commerciali considerate ingannevoli. Tra le principali novità c’è il divieto di utilizzare espressioni ambientali generiche come “green”, “eco” o “sostenibile” quando non siano accompagnate da prestazioni dimostrabili e da adeguati elementi di verifica.

Le restrizioni riguardano anche le etichette ambientali prive di controllo indipendente, l’utilizzo come elemento distintivo di caratteristiche che sono già obbligatorie per legge e i messaggi relativi a prodotti o attività definiti a “impatto zero” o “climaticamente neutrali” quando tali affermazioni si basano esclusivamente sulla compensazione delle emissioni attraverso crediti di carbonio. Anche gli obiettivi ambientali futuri dovranno essere collegati a piani concreti e misurabili e sottoposti a verifica da parte di soggetti terzi.

La vigilanza sull’applicazione delle nuove disposizioni spetta all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), che potrà intervenire nei confronti delle imprese in caso di violazioni e applicare le sanzioni previste. Il nuovo quadro punta così a spostare il focus delle comunicazioni ambientali dalle dichiarazioni generiche alla possibilità di dimostrare concretamente i risultati ottenuti.

Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che la nuova disciplina può rafforzare la tutela delle imprese che investono nella sostenibilità e contrastare forme di concorrenza basate su comunicazioni ambientali non adeguatamente documentate. Per il ministro, tracciabilità e misurabilità diventano elementi centrali anche per valorizzare il Made in Italy e garantire ai consumatori informazioni più trasparenti sulle caratteristiche ambientali dei prodotti.

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