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Gruppo Fs entra nel venture capital: investimento strategico in Niulinx per la guida autonoma

L’operazione, la più rilevante in Italia nel settore, è guidata da A2A e CdP Venture Capital, con la partecipazione di investitori industriali e finanziari tra cui Pirelli.

Per Fs si tratta di un passaggio strategico: l’ingresso diretto in operazioni di venture capital segna un cambio di passo nella politica industriale del gruppo, che punta a presidiare tecnologie emergenti destinate a trasformare il settore della mobilità.

Secondo Massimiliano Garri, Chief Technology, Innovation e Digital del gruppo, la guida autonoma rappresenta una delle traiettorie più rilevanti dell’innovazione, con un impatto destinato a ridisegnare i sistemi di trasporto. L’operazione mira non solo a sostenere una startup ad alto potenziale, ma anche a contribuire allo sviluppo di un ecosistema industriale nazionale competitivo a livello europeo.

Il contesto di mercato giustifica l’accelerazione: il comparto della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari a livello globale e potrebbe superare i 300 miliardi entro il 2035. A fronte di una leadership consolidata di Stati Uniti e Cina, l’Europa sconta ancora l’assenza di un campione industriale di scala continentale, spazio che Niulinx punta a colmare con un approccio “regulatory-first”, basato su sicurezza, conformità normativa e integrazione con operatori locali.

La società sviluppa uno stack tecnologico completo per la guida autonoma – dalla percezione dell’ambiente alla pianificazione del percorso, fino al controllo del veicolo e alla gestione remota delle flotte – frutto delle ricerche del gruppo Aida (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano, coordinato dal professor Sergio Matteo Savaresi.

Il progetto poggia su basi già validate sul campo. Nel 2025, a Brescia, una sperimentazione promossa da A2A, Politecnico di Milano e Most – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha testato un modello innovativo di car sharing autonomo, con veicoli elettrici in grado di raggiungere autonomamente l’utente, accompagnarlo a destinazione e poi dirigersi verso una stazione di ricarica o un nuovo cliente.

Le risorse raccolte serviranno a sostenere tre direttrici di sviluppo: il completamento della tecnologia e del processo di omologazione europea, l’espansione del team fino a oltre 100 tra ingegneri e data scientist e l’avvio di un modello di crescita basato su partnership con operatori locali nei principali mercati europei, a partire dalla Germania.

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