La Volkswagen ID.71, 100% elettrica e ordinabile da poche settimane, è stata eletta “Auto dell’anno 2024” in Germania da una giuria di giornalisti automotive nazionali e internazionali. Questo riconoscimento conferma anche le potenzialità della piattaforma modulare elettrica (Meb) del Gruppo Volkswagen.
A settembre Volkswagen ha presentato la nuova Tiguan2, uno dei modelli attuali di maggior successo del Brand. La terza generazione del Suv best seller uscirà dalla linea di produzione di Wolfsburg a partire dall’autunno e sarà in vendita dal primo trimestre 2024.
In parallelo, la marca Volkswagen ha aperto la prevendita delle rinnovate ID.4 e Id.5.; i due modelli 100% elettrici presentano importanti aggiornamenti, tra cui un nuovo sistema di infotainment e un nuovo motore elettrico con prestazioni ottimizzate e più autonomia.
Nel terzo trimestre, Audi ha lanciato diversi modelli della famiglia Q8. SQ8 e-tron3 è sul mercato come nuovo modello di punta fra i Suv e crossover 100% elettrici. A complemento, i nuovi SUV coupé Q84 eSQ85, con motori Tdi e Tfsi moderni e potenti, hanno debuttato a settembre.
Nello stesso periodo, Porsche ha ampliato la gamma ibrida di Cayenne, il modello più venduto del Brand, arrivando a un totale di tre versioni6,7,8. Queste new entry rientrano nell’offerta della terza generazione del SUV best seller, notevolmente migliorata grazie a novità significative che riguardano il sistema di trazione, il design e gli equipaggiamenti.
Progressi decisivi nel piano di allocazione degli impianti
Il Gruppo Volkswagen ha definito i punti chiave dei piani di produzione relativi ai siti di Wolfsburg, Hannover, Osnabrück, Zwickau, Ingolstadt e Neckarsulm, nonché per gli stabilimenti di Września e Poznań, in Polonia, e di Bruxelles, in Belgio, prima del previsto e in anticipo rispetto alla fine della sessione di pianificazione. Ciò dà a questi siti una prospettiva economica e di utilizzo di base delle capacità per i prossimi anni. La fase successiva i, in occasione della sessione di pianificazione, includerà la definizione e l’assegnazione dei budget necessari. I capisaldi sono la pianificazione strategica dei prodotti, la pianificazione delle vendite e degli utili e il conseguente utilizzo della capacità degli stabilimenti.
I programmi di performance a livello di Gruppo mirano a rafforzare la competitività di tutti i Brand
Tutte le Marche del Gruppo hanno avviato ambiziosi programmi di performance. Con questi, il Gruppo punta a garantire un ritorno operativo sulle vendite superiore al 10% a lungo termine. Nelle prossime settimane, il potenziale di sviluppo dei Brand sarà identificato e implementato rapidamente. I programmi di performance sono un processo continuo per poter reagire in modo specifico ai cambiamenti del mercato e per rendere tutti i brand e i gruppi di brand più resilienti alle influenze esterne sui risultati.
Sostenibilità: pubblicato il Rapporto sulle materie prime responsabili ed emessi i Green Bond
La trasparenza nelle catene di approvvigionamento è uno strumento importante per una maggiore sostenibilità nella produzione di veicoli. Nel luglio 2023, il Gruppo Volkswagen ha pubblicato il terzo Rapporto sulle materie prime responsabili (Responsible Raw Materials Report), riportando in dettaglio i progressi compiuti in termini di trasparenza e riduzione dei rischi nelle catene di approvvigionamento delle materie prime. L’attenzione si è concentrata sull’attuazione di misure volte a soddisfare i requisiti di due diligence in materia di diritti umani e su una più stretta collaborazione con le aziende che forniscono le batterie e i rispettivi fornitori.
Nel terzo trimestre del 2023, il Gruppo Volkswagen ha emesso il suo primo Green Bond Ibrido per 1,75 miliardi di euro. Anche Volkswagen Leasing GmbH ha collocato il proprio primo Green Bond per 2 miliardi di euro nell’ambito del Green Finance Framework.
Risultati dei gruppi di Brand
Core (Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali, Škoda, Seat|Cupra)
Nei primi nove mesi dell’anno, il fatturato del gruppo di brand Core è aumentato del 24%, raggiungendo i 101 miliardi di euro (Q3 2023: 32,3 miliardi di euro; +13,9%). L’utile operativo, a 5 miliardi di euro, è cresciuto del 34% rispetto all’anno precedente (Q3 2023: 1,2 miliardi di euro, +11,7%). Nonostante la stabilità dei prezzi, il forte incremento delle vendite nel terzo trimestre non si è pienamente riflesso nell’utile operativo a causa dell’aumento dei costi dei prodotti e di un mix meno favorevole, determinando un margine operativo più debole, del 4,9%. Tra i vari fattori, un impatto negativo sugli utili è derivato dall’interruzione della produzione da parte di un fornitore, colpito dalle inondazioni in Slovenia, nel terzo trimestre.
Gli effetti negativi sono stati particolarmente evidenti nel ritorno operativo sulle vendite del brand Volkswagen, al 3,4% nei primi nove mesi dell’anno (2022: 4,7%). Škoda con il 6,4% (2022: 5,6%), Seat|Cupra con il 4,6% (2022: -0,1%) e Volkswagen Veicoli Commerciali con il 6,0% (2022: 4,5%) hanno registrato un miglioramento della redditività, in alcuni casi significativo, rispetto al trimestre dell’anno precedente.
Progressive (Audi, Lamborghini, Bentley, Ducati)
Dall’inizio dell’anno, il gruppo di brand Progressive ha fatto segnare un incremento del fatturato del 13%, arrivando a 50 miliardi di euro (Q3 2023: 16,2 miliardi di euro, +10,3%). Il ritorno operativo sulle vendite ha raggiunto il 9,1% (Q3 2023: 7,4%). L’utile operativo dopo nove mesi si è attestato a 4,6 miliardi di euro (2022: 6 miliardi di euro), con la maggior parte della contrazione attribuibile a effetti di valutazione negativi, in particolare dalle coperture sulle materie prime, pari a 0,9 miliardi di euro. Il ritorno operativo sulle vendite sottostante nei primi nove mesi è stato del 10,9% (2022: 12,8%).
Sport Luxury (Porsche)
Nel gruppo di brand Sport Luxury, nei primi nove mesi il ritorno operativo sulle vendite di Porsche nella Divisione Automotive è rimasto a un livello complessivamente elevato, pari al 18,8% (Q3 2023: 18,0%). L’utile operativo è cresciuto del 9% (Q3 2023: +7,7%) grazie all’aumento dei volumi di vendita e agli effetti positivi del mix di prodotti e dei prezzi. Il flusso di cassa netto della Divisione Automotive ha raggiunto i 3,4 miliardi di euro.
Trucks (Man, Scania, Navistar, Volkswagen Truck & Bus)
Traton ha registrato un incremento del fatturato nel business veicoli e servizi pari al 19%, arrivando a 33 miliardi di euro (Q3 2023: 11 miliardi di euro, +6,4%). La crescita è stata trainata da forti volumi, da un rapporto prezzo/mix positivo e dallo sviluppo dei servizi per i veicoli. L’utile operativo di questo business è migliorato significativamente, raggiungendo i 2,7 miliardi di euro (Q3 2023: 0,9 miliardi di euro). Da gennaio a settembre, il margine operativo è salito all’8,0% (Q3 2023: 7,8%), grazie a un migliore assorbimento dei costi fissi, legato all’incremento dei volumi, e a effetti positivi del mix e dei prezzi, che hanno compensato l’aumento dei costi di produzione.
Servizi finanziari
Nella Divisione Financial Services, il fatturato è incrementato dell’8% rispetto all’anno precedente, arrivando a 37,6 miliardi di euro (Q3 2023: 13,4 miliardi di euro). L’utile operativo è sceso del 40% a 2,5 miliardi di euro (Q3 2023: 0,8 miliardi di euro). Il calo è dovuto principalmente all’aumento degli interessi passivi e all’andamento sfavorevole dei tassi di cambio.
Cariad
Nei primi nove mesi dell’anno, Cariad ha registrato una crescita del fatturato del 29% (Q3 2023: +24%). L’utile operativo negativo è stato impattato dall’intensificarsi degli sforzi per garantire i prossimi lanci di software. Il flusso di cassa operativo negativo di circa 2,5 miliardi di euro è stato parzialmente compensato da un rimborso fiscale infragruppo di 1 miliardo di euro.
